La tua voce sulla cooperazione internazionale dell'Italia
In un momento in cui gli equilibri globali si ridisegnano rapidamente, il CeSPI (Centro Studi di Politica Internazionale) ha avviato, con il supporto di ActionAid, uno studio sulla cooperazione internazionale italiana con i Paesi in via di sviluppo di Africa, Asia, America Latina e Caraibi. Al cuore dell'iniziativa c'è un questionario online anonimo, aperto a tutti, che raccoglie idee, riflessioni e prospettive sul futuro delle politiche di cooperazione del nostro Paese.
L'obiettivo è semplice ma ambizioso: portare nuove voci nella conversazione su dove sta andando — e dove dovrebbe andare — la cooperazione italiana. Un'attenzione particolare è rivolta alle giovani generazioni tra i 18 e i 35 anni, spesso ai margini dei processi di definizione delle priorità politiche, ma sempre più protagoniste sul campo.
Perché partecipare
Chi lavora nella cooperazione internazionale sa bene quanto sia difficile trovare spazi strutturati in cui il punto di vista degli operatori, dei ricercatori e dei professionisti del settore venga raccolto e utilizzato per orientare le politiche. Questo questionario è uno di quegli spazi. Le risposte confluiranno direttamente in uno studio del CeSPI e contribuiranno a costruire un quadro aggiornato delle priorità percepite dalla comunità della cooperazione italiana — un materiale che potrà avere ricadute concrete nel dibattito di policy.
Il questionario affronta quattro aree tematiche centrali: gli obiettivi futuri della cooperazione, la validità degli impegni già assunti, le istituzioni chiave per la governance globale, e i principali rischi e opportunità che il settore si trova ad affrontare. Temi su cui chi opera nel settore ha certamente una prospettiva qualificata da offrire.
Come partecipare
Il questionario è compilabile online in forma anonima a questo link
Tra aprile e maggio sono inoltre previsti webinar tematici per approfondire le sfide emerse e confrontarsi con altri attori della comunità. Un'occasione in più per chi vuole andare oltre la compilazione e contribuire al dibattito in modo più diretto.