Emilia Romagna per la parità di genere e contrasto alla violenza sulle donne
La Regione Emilia-Romagna ha aperto un bando da 2,7 milioni di euro per finanziare progetti di promozione della parità di genere, contrasto alle discriminazioni e prevenzione della violenza maschile sulle donne. Si tratta della nuova edizione di un programma già consolidato: nella precedente tornata 2025-2026 erano stati sostenuti 103 progetti con le stesse risorse, molti dei quali rivolti alle giovani generazioni. Il bando si inserisce nel quadro della legge regionale n. 6/2014 ("Legge quadro per la parità e contro le discriminazioni di genere") e del Piano regionale contro la violenza di genere, e si articola in due macroaree distinte.
La prima, di carattere culturale, finanzia proposte educative e iniziative di sensibilizzazione rivolte alle giovani generazioni e alla cittadinanza più ampia. L'obiettivo è modificare comportamenti socioculturali radicati e superare stereotipi sui ruoli di genere attraverso formazione, comunicazione e campagne di sensibilizzazione.
La seconda macroarea è dedicata alla prevenzione e protezione delle donne vittime di violenza di genere, con interventi mirati che possono comprendere anche la gestione della fase di emergenza nel percorso di accoglienza e presa in carico, oltre ad azioni di accompagnamento in ambito sociale e lavorativo.
Trasversali a entrambe le macroaree sono alcune priorità specifiche: il contrasto alle discriminazioni nei confronti delle persone LGBTQI+ e la prevenzione delle violenze legate all'orientamento sessuale o all'identità di genere; l'attenzione alle donne in condizioni di fragilità — migranti, richiedenti e titolari di protezione internazionale, neoarrivate o vittime di pratiche lesive — particolarmente esposte al rischio di emarginazione, discriminazione e violenza.
Chi può candidarsi
Il bando è rivolto a enti locali, associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato e altri enti del Terzo Settore operativi sul territorio regionale. Ogni soggetto proponente può presentare un solo progetto.
La Regione valuterà con particolare attenzione le proposte rivolte ai comuni montani e ai comuni situati nelle aree interne, per favorire la copertura dei territori meno serviti. Saranno inoltre valorizzati i progetti costruiti attraverso collaborazioni e partenariati tra soggetti pubblici e privati all'interno di reti territoriali, e quelli presentati congiuntamente da più soggetti pubblici e/o privati — un requisito che premia la costruzione di ecosistemi locali di risposta integrata.
Risorse e requisiti finanziari
Il contributo regionale può coprire fino all'80% delle spese ammissibili. I progetti devono avere un costo compreso tra 10.000 e 50.000 euro. Le attività devono svolgersi nel territorio regionale, possono essere avviate nel 2027 e devono concludersi entro il 31 dicembre 2028.
Scadenza e modalità di presentazione
Le domande devono essere presentate esclusivamente per via telematica, insieme alla documentazione richiesta, entro le ore 13:00 del 6 ottobre 2026. Il bando completo è disponibile sul sito della Regione Emilia-Romagna alla sezione dedicata alla parità di genere.