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Ecco le Top 10 delle organizzazioni su Open Cooperazione

Ormai da alcuni mesi i dati inseriti dalle ONG italiane sul portale Open Cooperazione compongono un quadro sempre più completo del settore della cooperazione allo sviluppo e dell’aiuto umanitario in Italia. Ottanta tra le più importanti organizzazioni italiane hanno inserito i loro dati di trasparenza e altrettante lo stanno facendo nelle ultime settimane. Si tratta


I donors bloccano i fondi al Mozambico dopo lo scandalo prestiti

Dopo il blocco del Fondo monetario internazionale (Fmi) arriva lo stop anche da parte dei 14 principali donatori che forniscono supporto diretto per il bilancio del Mozambico. La decisione di sospendere gli aiuti finanziari al paese arriva in risposta alle rivelazioni del mese scorso circa la scoperta di oltre un miliardo di dollari di debito


Ma le ONG in Italia esistono ancora?

Un lettore del blog ci ha scritto alcuni giorni fa ponendo una domanda apparentemente banale: “Alla luce della legge 125 che riforma la Cooperazione allo sviluppo, le ONG in Italia esistono ancora?”. La risposta potrebbe sembrare altrettanto banale e scontata: “Certo che esistono, sono quasi duecento le organizzazioni che detengono questa denominazione”. Eppure andando a


191 ONG iscritte all’elenco della legge 125

L’Agenzia per la Cooperazione AICS ha pubblicato un primo elenco delle Organizzazioni della Società Civile ed altri soggetti senza finalità di lucro che risultano idonee ai sensi dell'art. 26, commi 2 e 3 della Legge 125/2014 e dell'art.17 del D.M. 113/2015. Si tratta per ora delle sole ONG che alla data del 31 dicembre 2015


Nuovo Quadro Logico di EuropeAid, restano molti nodi da sciogliere

Ha destato molta preoccupazione fra gli operatori della cooperazione internazionale la recente introduzione (nel luglio 2015), da parte della Commissione Europea, di una nuova versione del Quadro Logico (QL) da utilizzare per la presentazione di proposte progettuali. Tale novità è stata contestuale all’aggiornamento della Procedures and Practical Guide (PRAG), arrivato sorprendentemente senza nessuna consultazione con


Primo bando dell’Agenzia, aumentano i soggetti e diminuiscono i fondi

Sembrerà paradossale, ma l’incremento dei fondi stanziati nella legge di stabilità per la Cooperazione allo sviluppo potrebbe tradursi in una diminuzione di risorse per la società civile, le ONG e tutti i nuovi attori non profit che con la nuova legge potranno operare nella cooperazione. Così sembra emergere dalle prime informazioni rese note sulla dotazione


Bolzano in controtendenza, raddoppiati i fondi per la cooperazione allo sviluppo

La Giunta provinciale di Bolzano ha approvato due giorni fa il programma 2016 della cooperazione allo sviluppo: fino al 2018 gli stanziamenti delle risorse finanziarie sono notevolmente aumentati. Per il 2016 sono inseriti a bilancio 4,047 milioni di euro, con un raddoppio dei fondi rispetto agli anni passati. Previsto anche il sostegno a interventi nei


Indicatori SDGs al palo, mancano dati recenti e attendibili

Venerdì scorso il IAEG-SDGs (United Nations Statistical Commission’s Interagency and Expert Group on SDG) ha messo a punto l'ultimo pezzo del puzzle necessario per l’entrata in vigore degli obiettivi di sviluppo sostenibile. Sono stati approvati infatti 230 singoli indicatori per monitorare i 17 gol e 169 target del SDGs. Ora si può dire che abbiamo


Le ONG internazionali hanno ancora diritto di esistere?

Sono anni in cui questa domanda ritorna ciclicamente a farsi sentire tra gli operatori del settore e ogni volta riparte un dibattito che avrà bisogno di anni prima di trovare la via d’uscita. Questa volta a innescarlo sono stati gli stessi manager di alcune importanti ONG internazionali (Oxfam GB, World Vision, ecc) durante una conferenza


Nasce Facebook for Nonprofits, il nuovo mondo per il fundraising online

Il mondo dei social network non smette mai di rinnovarsi e di introdurre nuove funzionalità per ampliare il proprio pubblico. Il più dinamico è sicuramente Facebook che, dopo l’introduzione del live streaming e delle “reazioni” ai post, da qualche giorno è disponibile anche in versione Non Profit. E' nato infatti “Facebook for Nonprofits”, una pagina


L’Agenda 2030 può salvare l’Europa?

L'Unione europea sta attraversando un’importante crisi a livello politico. La sua capacità di attuare riforme interne e la sua posizione di potenza mondiale sono gravemente minate da forze centrifughe e il rischio disintegrazione dell’Unione è sempre più alto. Euroscetticismo e populismo abbondano in tutti i paesi; le reazioni ai flussi migratori degli ultimi anni rendono


Se gli aiuti finiscono per finanziare sicurezza e assistenza ai rifugiati

I governi di tutta Europa stanno convergendo verso l’idea di utilizzare le scarne risorse stanziate per l’aiuto allo sviluppo per coprire i costi di sicurezza e assistenza ai rifugiati a casa nostra. E’ questo l’orientamento che emerge da diversi ambiti, non ultimo il Consiglio europeo riunitosi per affrontare il dirompente tema delle migrazioni verso il


SDGs, serve un piano nazionale di attuazione

Il 2015 è stato l'anno degli accordi globali. Con l'Agenda 2030 i governi di tutto il mondo promettono di “trasformare il mondo” e per questo si sono dati degli obiettivi universali, gli SDGs appunto. La sfida è quella di concretizzare questi 17 obiettivi in politiche realmente “trasformative” nell’interesse di tutti, politiche che sfidino il concetto


Come iscriversi all’elenco della legge 125

Due settimane fa sono state rese note dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione (AICS) le modalità d’iscrizione all’elenco delle organizzazioni non profit della società civile riconosciute soggetti della cooperazione allo sviluppo. Le organizzazioni che vogliono iscriversi all’elenco dovranno presentare una serie di documenti a supporto della richiesta che può essere effettuata in qualunque momento dell’anno. Diversa


Eleggibilità dei soggetti della cooperazione, cambiare tutto per non cambiare niente!

Il Comitato congiunto per la cooperazione allo sviluppo riunitosi la scorsa settimana ha varato le attese linee guida che regolano l’eleggibilità delle organizzazioni della società civile e gli altri soggetti senza finalità di lucro ai sensi della nuova legge 125. Si tratta nello specifico delle modalità con cui i diversi soggetti potranno iscriversi all’elenco dei


E' Mario Giro il nuovo Vice Ministro con delega alla Cooperazione

Un’altra nomina inattesa nella compagine governativa della nuova Cooperazione italiana. Dopo Laura Frigenti all’Agenzia per la Cooperazione arriva la nomina di Mario Giro a Vice Ministro degli esteri con delega alla Cooperazione. Le voci di palazzo infatti davano per certo da mesi che sarebbe stato Enzo Amendola a prendere il posto vacante del MAECI dopo


Bill Gates, filantropo o promotore delle multinazionali?

Alla vigilia del forum di Davos un report controverso della ONG inglese Global Justice Now accusa la Gates Foundation di manipolare le priorità dell’aiuto internazionale promuovendo di fatto la globalizzazione delle multinazionali. L’ex patron di Microsoft è tra le persone più ricche della terra, in vetta a quella lista presentata ieri da Oxfam dei 62


Superare divisioni e competizione, questa la sfida delle ONG nel 2016

A guardarlo nei primi giorni del 2016, il settore dello sviluppo internazionale si trova in una situazione un po’ strana. E’ da sempre costituito da una grande varietà di organizzazioni, grandi e piccole, radicali e conservatrici, ma a mia memoria non riesco a ricordare una situazione più divisa, eterogenea di quella odierna. Con poche eccezioni


Legge 125, i rischi della transizione

Il prossimo 31 dicembre è un giorno importante per la cooperazione allo sviluppo, segna infatti il passaggio definitivo dalla legge 49/87 alla nuova 125/2014. A partire dal 1 gennaio del 2016 entrano quindi in vigore definitivamente le prescrizioni della riforma della cooperazione e vengono abrogati i vecchi articoli della legge che per quasi trent’anni ha


Dopo Expo la fame resta un tema sconosciuto a metà degli italiani

Anche dopo l'abbuffata di Expo 2015, in fatto di fame nel Mondo quasi un italiano su due ammette di saperne molto poco, il 39% pensa che a soffrirne siano tra 1,6 e 3 miliardi e una persona su cinque non sa nemmeno indicarne un valore approssimativo. Eppure la fame nel mondo resta tra le priorità


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