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5x1000 del 2013, tra le ONG vincono le famiglie internazionali

Con grande ritardo l'Agenzia delle Entrate ha finalmente pubblicato gli elenchi definitivi del 5 per mille firmato dai contribuenti nel 2013. Ora, al di là dell’attesa delle erogazioni, per le organizzazioni è tempo di bilanci. Perché il 5x1000 è ormai un indicatore importante della reputazione delle organizzazioni della società civile, dà il polso di se


Addio quadro logico, i progetti devono adattarsi alla realtà

L’ODI (Overseas Development Institute) ha recentemente pubblicato un interessante rapporto, dal titolo: "Adaptive Development – Improving Services to the Poor". Lo studio afferma la necessità di fare cooperazione allo sviluppo in modo diverso. Le attivita’ di cooperazione avvengono infatti in contesti complessi e sono condizionate da un gran numero di variabili e dinamiche politiche, che


I 10 post più letti di Info-cooperazione

Info-cooperazione è ormai online da due anni! Abbiamo spento le candeline e fatto un po’ il bilancio di questa esperienza nata per una nicchia, quella degli operatori della cooperazione, che giorno dopo giorno è diventata una community, più popolata di quanto nessuno di noi si sarebbe mai aspettato. Abbiamo raggiunto 1 milione di visualizzazioni, con


Giro di vite per le ONG in India, sospese oltre 9000 registrazioni

L'India ha annullato la registrazione di quasi 9.000 ONG e enti di beneficenza per non aver dichiarato i dettagli delle donazioni ricevute dall'estero. Si tratta di un secondo giro di vite del governo indiano negli ultimi 12 mesi, un vero e proprio processo di sorveglianza sulle organizzazioni non governative che ricevono finanziamenti stranieri nel paese. La


Il Parlamento Europeo spinge per una posizione più forte dell’UE verso Addis Abeba

Lunedì 20 aprile la Commissione Sviluppo del Parlamento Europeo ha esaminato il rapporto preliminare sul finanziamento dell’agenda di sviluppo post-2015, elaborato da Pedro Silva Pereira (gruppo Socialisti e Democratici), che verrà presentato al Parlamento in plenaria nella seconda metà di maggio. Con 19 voti a favore, uno contrario e 3 astensioni, la Commissione Sviluppo ha approvato


Il Jobs Act e le ONG, cosa cambia?

E' da poco entrato in vigore il Jobs Act, ultimo intervento legislativo in materia di diritto del lavoro degli ultimi anni. Obiettivo prefissato quello di creare più flessibilità, non solo in entrata, ma anche in uscita. Senza focalizzarci in questa sede sulla flessibilità in uscita, per la quale sono tuttora marcate le critiche nei confronti


Sustainable Development Goals o Stupid Development Goals?

E’ il noto mensile inglese the Economist a sferrare un duro attacco all’impianto e ai contenuti degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs). Secondo l’analisi proposta ai lettori, gli obiettivi - rinominati ironicamente Stupid Development Goals - sarebbero più che inutili, addirittura dannosi e dispersivi. Riportiamo di seguito una traduzione dell’articolo dedicato a questa tesi dal


5 per mille 2015, tutto cambia con la "buona scuola"

Il 14 maggio l'agenzia delle Entrate pubblicherà gli elenchi provvisori degli enti del volontariato e dello sport  dilettantistico iscritti al beneficio del 5x1000. Via libera alle iscrizioni per il 2015. Il canale telematico è  aperto da pochi giorni e fino al 7 maggio. In palio, ci sono i 500 milioni stanziati dalla legge di stabilità


Corporativismo, paternalismo e ostruzionismo: cosa i giornalisti pensano delle ONG

Sono questi i tre peccati capitali che i media inglesi attribuirebbero alle ONG secondo un’inchiesta pubblicata recentemente dal Guardian che registra tra i giornalisti una crescente tendenza a criticare il mondo degli aiuti umanitari e delle ONG. Un rapporto, quello tra media e ONG, indispensabile e spesso esclusivo che mostra oggi alcuni limiti nella capacità


Cosa finanziamo per le Missioni internazionali e la Cooperazione

Il Consiglio dei Ministri ha approvato e rifinanziato il mese scorso le Missioni internazionali delle Forze Armate e di Polizia nonchè le iniziative di cooperazione allo sviluppo legate a situazioni di emergenza umanitaria e conflitto. Per il capitolo denominato "cooperazione allo sviluppo" si tratta di circa 250 milioni. Le voci più importanti riguardano il sostegno


La Cooperazione entra nel nuovo statuto della Cassa Depositi e Prestiti

Un passo alla volta e la Cassa Depositi e Prestiti sta avviando la sua trasformazione. La società per azioni a controllo pubblico, che gestisce il risparmio postale allarga il suo perimetro d'azione, spaziando con disinvoltura tra pubblico e privato. Dal social housing al sostegno alle pmi contro il credit crunch, dai prestiti alle imprese che


UE e Agenda Post-2015: ONG critiche sulla debolezza della posizione espressa dalla Commissione in preparazione dei negoziati

Il 5 febbraio scorso la Commissione Europea ha approvato una Comunicazione che espone la sua posizione sul partenariato globale per l’agenda di sviluppo post-2015. La Comunicazione, intitolata “Un partenariato globale per l'eliminazione della povertà e lo sviluppo sostenibile dopo il 2015”, è stata elaborata congiuntamente dall'Alto rappresentante e Vicepresidente Federica Mogherini, dal Commissario per la


Care ONG aiutateci a portare le imprese a bordo

E’ questo l’appello del vice ministro Pistelli alla società civile italiana impegnata nella cooperazione internazionale lanciato pochi giorni fa in occasione dell’incontro con le ONG della piattaforma Concord Italia sul bilancio del semestre italiano di presidenza dell’Unione. Il ministro descrive la nuova legge 125 sulla cooperazione come un’orchestra da comporre a cui però mancano figure rilevanti:


Joint Programming: Che cos’è? A che punto siamo?

Quando i diversi attori della cooperazione allo sviluppo si sono incontrati a Busan nel 2011, la questione più scottante al tavolo dei negoziati era quella dell’efficacia degli aiuti. Quell'evento lanciò la Global Partnership for Effective Development and Cooperation, un partenariato globale per lo sviluppo sostenuto dai principi di responsabilità nazionale, partnership inclusive, trasparenza e responsabilità.


18.000 volontari europei supporteranno l’aiuto umanitario

Si chiama EU Aid Volunteers initiative, il nuovo programma dell’Unione Europea che permetterà a più di 18.000 cittadini europei di diventare volontari e contribuire al lavoro umanitario nei contesti di crisi internazionale. L'iniziativa EU Aid Volunteers offrirà un’opportunità ai cittadini europei di dare un loro contributo ai programmi di aiuto umanitario dell’Europa fornendo un supporto


Pistelli chiude la porta alle ONG, ci vediamo più avanti quando sarà tutto pronto!

E’ finito il tempo delle pacche sulle spalle, degli ammiccamenti precedenti all’approvazione della nuova disciplina sulla cooperazione. Portata a casa la legge il vice ministro Pistelli è sparito dalle scene, almeno da quelle noiose e poco smart delle ONG, (che poi magari ti chiedono pure impegni politici o di prendere posizioni scomode)… meglio stare alla


La gente si fida delle ONG, ma sempre meno

Sono stati pubblicati alcune settimane fa i risultati del “Trust Barometer 2015″, indagine annuale, giunta alla quindicesima edizione, condotta in 27 nazioni, Italia inclusa, su un campione di 33mila rispondenti di età compresa tra i 25 ed i 64 anni, tesa ad identificare il livello di fiducia nei confronti di organizzazioni non governative, aziende, media


4 cose che Bill e Melinda Gates fanno finta di non sapere sulla povertà

Bill e Melinda Gates hanno appena pubblicato la loro lettera annuale, "La nostra grande scommessa per il futuro", con i loro pensieri sullo stato attuale della povertà globale e i progetti che stanno finanziando per affrontarla. Il tono speranzoso e buonista di quello che stanno proponendo è eccellente, ma la storia che raccontano sulla povertà


Sette regole d’oro per comunicare la cooperazione

L’Anno Europeo per lo Sviluppo (EYD2015) sarà una grande opportunità per comunicare i temi dello sviluppo e della cooperazione. L’idea che accompagna quest’anno tematico è proprio quello di allargare il pubblico a cui comunicare i temi dello sviluppo globale cercando di far percepire all’opinione pubblica il cambiamento in atto nei così detti paesi del sud


Si fa presto a dire sviluppo

Quando nel 2009 il partito conservatore di Cameron si è convertito a sostegno della cooperazione allo sviluppo, rendendo cosi possibile l’aumento del budget inglese degli aiuti, molti attivisti delle ONG hanno esultato definendo l’evento un grande successo. Dopo anni in cui la cooperazione sembrava appannaggio esclusivo dei cattolici e della sinistra, lo sviluppo era diventato


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