Da Regione Lombardia un bando su salute materna e contraccezione consapevole

Da Regione Lombardia un bando su salute materna e contraccezione consapevole

Saranno aperti dal 1 al 29 luglio i termini per la presentazione delle proposte progettuali da parte delle organizzazioni della società civile per sottoporre alla Regione Lombardia le proposte progettuali a valere sul bando 2019 per il cofinanziamento di progetti di cooperazione internazionale allo sviluppo. Una dotazione di 500.000 euro completamente dedicata a favorire processi di crescita sociale. L'obiettivo del bando è sostenere progetti a favore dei diritti riproduttivi, della salute materna, del benessere delle donne in gravidanza e della contraccezione consapevole in Paesi a basso reddito e alto tasso di fertilità. La Regione infatti intende perseguire l’obiettivo di cui sopra attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto, a copertura di spese di investimento sostenute per la realizzazione del progetto, per un importo non superiore al 30% dei costi totali del progetto e comunque non superiore a 100.000 euro. Le spese ammissibili devono essere riconducibili esclusivamente a spese per investimento, recita il bando. Per spese di investimento si intendono – a titolo esemplificativo e non esaustivo – spese per l’acquisto di immobili, macchinari, attrezzature, autoveicoli, arredi, interventi di costruzione, ristrutturazione, manutenzione e restauro di immobili, realizzazione di opere civili. I paesi eleggibili sono: Burkina Faso, Senegal, Niger, Etiopia, Kenya, Somalia, Sudan, Sud Sudan, Mozambico, Egitto. I progetti dovranno essere conclusi e rendicontati entro il 31 dicembre 2019. Le spese sostenute (giustificativi di spesa) dovranno essere quietanzate (giustificativi di pagamento) entro il termine per la trasmissione della rendicontazione e comunque entro e non oltre il 31 dicembre 2019. Il bando ammette iniziative ricadenti nei seguenti ambiti di intervento:
  • iniziative finalizzate alla tutela della salute riproduttiva con particolare riferimento alle categorie più vulnerabili come donne e minori;
  • azioni formative, di sensibilizzazione e di promozione sulla contraccezione consapevole;
  • azioni di prevenzione e riduzione delle patologie correlate e della mortalità materna e infantile;
  • iniziative sulla pianificazione demografica volontaria;
  • azioni di tutela dei diritti riproduttivi;
  • contrasto alla denutrizione delle donne in gravidanza e della prima infanzia, anche nell’ambito di progetti inerenti la tematica della sicurezza alimentare ivi compresa la risorsa acqua;
Per progetto in partenariato si intende un intervento realizzato congiuntamente da:
  • un “capofila”;
  • una “controparte locale” nel Paese di intervento;
  • uno o più soggetti “partner”;
  • eventuali “altri soggetti” nazionali e internazionali.
Ogni capofila può presentare un solo progetto. La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente per mezzo della piattaforma Bandi Online, raggiungibile all’indirizzo www.bandi.servizirl.it, a partire dalle ore 12.00 del 1 luglio 2019 fino alle ore 12.00 del 29 luglio 2019. Il termine per la conclusione del procedimento è stabilito in 90 giorni dalla data di chiusura dei termini per la presentazione delle domande. Scarica il bando




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