Spazi aggregativi di prossimità contro la povertà educativa
Con i Bambini Impresa sociale è Soggetto Attuatore del “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”, nato da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da ACRI, il Forum Nazionale del Terzo Settore ed il Governo. L’istituzione del Fondo costituisce un’importante sperimentazione per rendere operante una strategia complessiva nazionale, alimentata e ispirata dalle migliori esperienze territoriali, di lotta alla povertà educativa dei minori, con effetti di lungo periodo.
Il bando “Spazi aggregativi di prossimità“ ha l’obiettivo di promuovere presidi territoriali che svolgano una duplice funzione educativa e aggregativa in favore di giovani di età compresa tra 10 e 17 anni. Lo scopo è di offrire, in contesti delimitati e polivalenti, un’ampia gamma di opportunità formative e socializzanti, anche in un’ottica di prevenzione del disagio giovanile, promuovendo il protagonismo e la partecipazione attiva dei ragazzi e delle ragazze, lo scambio tra pari e il coinvolgimento della comunità educante.
CARATTERISTICHE DEI PROGETTI
Saranno sostenute iniziative che prevedano la realizzazione o il potenziamento di uno spazio aggregativo, intesi come luoghi di “prossimità” in cui i giovani, in particolare quelli appartenenti alle fasce sociali più vulnerabili, possano trovare risposta ai propri bisogni e occasioni di crescita educativa e formativa e di produzione culturale e creativa.
Saranno valutate positivamente le iniziative che prevedono azioni volte a:
- offrire percorsi di orientamento personale e professionale dei giovani, attivando processi di self empowerment e conoscenza di sé;
- sostenere forme di collaborazione tra i giovani del territorio, facilitando azioni di responsabilizzazione collettiva e processi decisionali condivisi;
- favorire la dimensione del gruppo dei pari in una funzione educativa e di crescita personale;
- diffondere la cultura della solidarietà e dell’inclusione sia nei giovani sia nella comunità territoriale.
- deve includere (oltre al soggetto responsabile) almeno un altro ente di terzo settore
- deve includere il Comune in cui verrà creato o potenziato lo spazio aggregativo di prossimità;
- gli altri soggetti della partnership (ulteriori rispetto al soggetto responsabile e a quelli di cui ai primi due punti del presente elenco) possono appartenere, oltre che al mondo del terzo settore e della scuola, anche a quello delle istituzioni, dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale, dell’università, della ricerca e al mondo delle imprese.