Partenariati di cooperazione nel settore giovanile
La Commissione europea ha pubblicato un nuovo bando nell’ambito del programma Erasmus+, dedicato ai Cooperation Partnerships in the Field of Youth, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo delle ONG europee nel settore giovanile attraverso partenariati transnazionali, innovazione e scambio di buone pratiche. Il bando rappresenta un’opportunità rilevante per le organizzazioni che operano a livello europeo e internazionale su educazione non formale, partecipazione giovanile e sviluppo delle capacità organizzative.
Obiettivi del bando
I Partenariati di cooperazione mirano a migliorare qualità, rilevanza e dimensione internazionale delle attività delle organizzazioni attive nel settore giovanile. In particolare, i progetti finanziati dovranno contribuire a:
- rafforzare la capacità organizzativa delle ONG a livello locale, nazionale e transnazionale;
- promuovere la cooperazione tra organizzazioni di Paesi diversi, favorendo l’apprendimento reciproco e lo scambio di esperienze;
- sviluppare e sperimentare pratiche innovative nel campo della gioventù, dell’educazione, della formazione e dello sport;
- coinvolgere nuovi attori e favorire approcci intersettoriali e transdisciplinari;
- produrre risultati riutilizzabili, trasferibili e scalabili, con un impatto che vada oltre i partner direttamente coinvolti.
L’enfasi del bando è posta sulla capacità dei progetti di generare valore aggiunto europeo e di rispondere a bisogni comuni condivisi da più Paesi.
Dotazione finanziaria e durata
Il budget complessivo disponibile è pari a 2 milioni di euro. Il finanziamento è erogato sotto forma di lump sum, con tre opzioni tra cui i proponenti possono scegliere in base alla scala e all’ambizione del progetto: 120.000 euro, 250.000 euro e 400.000 euro.
La durata dei progetti può variare da 12 a 36 mesi. In casi debitamente giustificati è possibile richiedere un’estensione fino a 36 mesi senza incremento del contributo finanziario.
Soggetti eleggibili
Possono presentare domanda le ONG europee legalmente costituite:
- in uno Stato membro dell’UE o in un Paese terzo associato al programma Erasmus+;
- attive nei settori della gioventù, dell’educazione o della formazione;
- legalmente costituite da almeno due anni prima della scadenza del bando.
L’organizzazione proponente deve assumere il ruolo di coordinatore, rappresentando il partenariato nel suo insieme. I partner possono includere ONG, enti pubblici, istituzioni accademiche e altri soggetti rilevanti, purché partecipino attivamente alle attività e contribuiscano al carattere transnazionale del progetto.
La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 5 marzo 2026.