Bando DEAR 2022, dopo 4 anni torna il programma UE di sensibilizzazione ed educazione alla cittadinanza globale
Con qualche mese di ritardo rispetto alle aspettative la DG INTPA della Commissione Europea ha pubblicato la call 2022 del programma DEAR – Raising public awareness of development issues and promoting development education in European Union. Un bando molto atteso dalle Organizzazioni della Società Civile europea (OSC) e dalle Autorità Locali (AL) dei paesi membri impegnate nelle compagne di sensibilizzazione sulla cooperazione e lo sviluppo sostenibile e nell’educazione alla cittadinanza globale. L’ultimo bando di questo programma era stato pubblicato nell’estate del lontano 2018 e con una dotazione finanziaria di oltre 77 milioni aveva finanziato 10 azioni di cui 7 presentate da OSC e 3 da AL.
L’edizione 2022 è il frutto di un processo di valutazione e rielaborazione del programma avvenuto negli ultimi due anni grazie al lavoro del Dear Support Team che è stato in grado di mobilitare la community della Global Development Education e di mettere a sistema feedback e risultati prodotti dai progetti conclusi e ancora in corso.
Il bando ha una dotazione finanziaria di 93.590.000 euro e si ispira all’obiettivo globale del programma DEAR ovvero la creazione di una società inclusiva con un senso sviluppato di corresponsabilità rispetto allo sviluppo sostenibile locale e globale e più in generale alle sfide globale, in particolare disuguaglianze globali e crisi ecologiche.
Gli obiettivi specifici di questa call sono:
- Un numero maggiore di cittadini dell'UE, compresi i giovani, ha una comprensione critica del mondo interdipendente e del proprio ruolo in esso e ha interesse ad agire per lo sviluppo sostenibile;
- Un numero maggiore di cittadini dell'UE, compresi i giovani, è attivamente impegnato nello sviluppo sostenibile a livello locale e globale;
- L'educazione alla cittadinanza globale è meglio integrata nell'istruzione formale e non formale negli Stati membri dell'UE.
- Impegno giovanile - Il coinvolgimento dei giovani cittadini dell'UE (15-30 anni) in tutte le fasi delle azioni sarà considerato fondamentale in quanto agenti di sviluppo, cambiamento e innovazione. Le azioni dovrebbero coinvolgere direttamente anche le organizzazioni e le reti giovanili.
- Parità di genere - Le azioni devono contenere un obiettivo specifico sul genere e le questioni relative all'uguaglianza di genere e anche l'emancipazione femminile deve essere affrontata e integrata nelle azioni.
- Temi trasversali - Le azioni dovrebbero contribuire a promuovere i valori fondamentali del Trattato di Lisbona: “L'Unione si fonda sui valori del rispetto della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell'uguaglianza, dello Stato di diritto e del rispetto dei diritti umani, compresi i diritti delle persone appartenenti a minoranze”. Le azioni attuano un approccio basato sui diritti e promuovono le ambizioni di sostenibilità ambientale e climatica.
- Segmenti della popolazione meno sensibili e meno coinvolti nelle sfide globali - Nell’analisi Eurobarometro 512 si evince l’importanza attribuita alla cooperazione allo sviluppo da parte dell’opinione pubblica europea varia in base all'età, il livello di istruzione, la situazione finanziaria, il settore socio-professionale, l'uso di Internet, l'orientamento politico, ecc. L a Commissione europea incoraggia quindi azioni rivolte ai segmenti di popolazione meno sensibili e meno coinvolti nelle sfide globali.
- Cooperazione tra Organizzazioni della Società Civile (CSO) ed Enti Locali (LA) - È incoraggiata la cooperazione tra le organizzazioni della società civile (OSC) e le autorità locali (AL), anche, se del caso, tra entità con sede nell'UE e nei paesi partner dell'UE.
- Lotto 1: Le azioni devono svolgersi in almeno 7 Stati membri dell'UE. Una parte minore dell'azione può essere svolta in un paese candidato e/o potenziale candidato e/o in paesi partner dell'UE a condizione che contribuiscano direttamente agli obiettivi della call.
- Lotto 2: Le azioni devono svolgersi in almeno 4 Stati membri dell'UE. Una parte minore dell'azione può essere svolta in un minimo di 2 paesi candidati e/o potenziali candidati e/o in paesi partner dell'UE a condizione che contribuiscano direttamente agli obiettivi della call.
- Lotto 3: Le azioni devono svolgersi in almeno 7 Stati membri dell'UE. Una parte minore dell'azione può essere svolta nei paesi candidati e/o potenziali candidati e/o nei paesi partner dell'UE a condizione che contribuiscano direttamente agli obiettivi della call.
- Lotto 4: Le azioni devono svolgersi in almeno 4 Stati membri dell'UE. Una parte minore dell'azione può essere svolta nei paesi candidati e/o potenziali candidati e/o nei paesi partner dell'UE a condizione che contribuiscano direttamente agli obiettivi della call.
- Lotto 5: Per i tipi di azione a, b, c o d, le azioni devono svolgersi in almeno 4 Stati membri dell'UE. Una parte minore dell'azione può essere svolta nei paesi candidati e/o potenziali candidati e/o nei paesi partner dell'UE a condizione che contribuiscano direttamente agli obiettivi della call.