Bando di GIZ e FIFA su Sport ed empowerment femminile
Attraverso il programma "Sport per l'empowerment femminile", L’agenzia tedesca GIZ e FIFA uniscono le forze per combattere le disuguaglianze di genere e la violenza di genere e promuovere e facilitare l'accesso delle donne alla leadership, all'integrazione professionale, all'imprenditorialità, alle competenze di vita, alla governance e alla salute utilizzando lo sport come strumento di sviluppo.
Il programma Sport for Women’s Empowerment rappresenta una interessante opportunità per contribuire all’emancipazione delle ragazze e delle donne attraverso il potere trasformativo dello sport. Il focus del bando è sull’empowerment delle donne al quale sono dedicati grant che possono variare tra € 18.000 e 22.000 euro. I progetti dovranno avere una durata minima di 9 mesi a massima di 11 mesi a partire da marzo 2024.
Il progetto dovranno svolgersi in uno dei paesi ammissibili di seguito menzionati e dovranno avere le seguenti caratteristiche:
- Dare priorità alle donne e alle ragazze riconoscendo l’importanza degli uomini e dei ragazzi nell’emancipazione femminile. Un'attenzione particolare sarà data ai progetti che mirano specificamente, direttamente o indirettamente alle donne vulnerabili che sono vittime di discriminazioni intersezionali;
- Utilizzare lo sport come strumento di emancipazione femminile. Tutti gli sport sono ammissibili. Per i progetti che riguardano il calcio, verrà data preferenza a quelli sostenuti da un'associazione membro della FIFA. Per gli altri sport non esistono regole di priorità specifiche;
- I progetti dovrebbero utilizzare lo sport come mezzo per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile, con un’attenzione specifica al suo utilizzo come leva fondamentale per affrontare le vulnerabilità identificate e affrontate dalle donne e dalle ragazze.
- Allineamento del progetto con il suo contesto sociale, ambientale e istituzionale e rilevanza per le politiche pubbliche, i piani e le direzioni di sviluppo nazionale, regionale o locale;
- Coerenza con i meccanismi pubblici e privati esistenti;
- È richiesto l'accordo delle autorità locali o nazionali;
- Non sono ammissibili i seguenti progetti:
- Progetti di microfinanza, microcredito, micro-risparmio e finanziamento a cascata;
- Progetti di solo trasporto di attrezzature (viene data priorità all'acquisto locale e allo sviluppo del commercio locale, a meno che ciò non sia possibile);
- Progetti di sole valutazioni sul campo;
- Progetti la cui attività principale è esclusivamente l'organizzazione di un evento.
- Africa: Benin, Burkina Faso, Camerun, Costa d'Avorio, Ghana, Madagascar, Malawi, Mauritania, Mozambico, Nigeria, Repubblica Democratica del Congo, Togo, Tunisia
- America Latina: Colombia, Ecuador, Honduras, Messico, Perù
- Asia: India, Indonesia, Pakistan
- Balcani occidentali: Albania, Bosnia ed Erzegovina, Kosovo, Moldavia, Macedonia del Nord, Serbia
- Medio Oriente: Iraq, Giordania, Libano
- Essere riconosciuto di pubblica utilità ed essere registrato nel Paese ospitante del progetto da almeno 2 anni (con prova dell'avvenuta registrazione);
- Avere risorse annuali pari o inferiori a € 500.000, sulla base dell'ultimo bilancio annuale approvato. Questo criterio non si applica alle federazioni affiliate alla FIFA, per le quali non esiste un limite di risorse annuali;
- Essere giuridicamente indipendenti e autonomi e non essere stati condannati per pratiche vietate dalle autorità locali o per atti di corruzione;
- Avere un sistema contabile conforme ai principi contabili nazionali del paese di riferimento.
- Avere resoconti finanziari adeguatamente preparati, ad esempio, da un organismo di revisione contabile esterno
- Rispettare gli standard nazionali in materia di appalti;
- Dimostrare una strategia e una visione a lungo termine e disporre di un sistema di monitoraggio e valutazione.