Generare conoscenza per ridurre le disuguaglianze
La Fondazione Cariplo ha pubblicato il bando “Inequalities Research – Generare conoscenza per ridurre le disuguaglianze”, un’iniziativa che mira a sostenere progetti di ricerca multidisciplinare dedicati all’analisi delle disuguaglianze e alla costruzione di società più inclusive. Il bando si inserisce nella linea strategica della Fondazione orientata alla riduzione delle diverse forme di povertà e fragilità, in un contesto in cui le disuguaglianze continuano a rappresentare una sfida centrale anche in Italia.
Obiettivi del bando
L’iniziativa punta a finanziare studi in grado di generare nuova conoscenza utile per comprendere e contrastare le disuguaglianze. In particolare, i progetti dovranno:
- analizzare la natura e la diffusione delle diverse forme di disuguaglianza
- individuare i principali problemi connessi ai divari sociali, economici e territoriali
- approfondire il legame tra disuguaglianze e trasformazioni strutturali della società
- contribuire alla definizione di strategie e agende condivise per società più inclusive
Un elemento centrale del bando è l’approccio multidimensionale: le proposte dovranno integrare almeno due dimensioni del fenomeno (ad esempio reddito, istruzione, salute, genere o territorio), restituendo una lettura articolata e sistemica. Particolare attenzione è inoltre richiesta al contesto italiano, caratterizzato da forti differenze territoriali tra aree urbane, rurali e interne, che rendono il Paese un laboratorio rilevante anche a livello internazionale.
Caratteristiche dei progetti
I progetti dovranno adottare metodologie multidisciplinari e favorire l’integrazione tra competenze diverse, con un forte orientamento all’impatto. Tra gli elementi richiesti:
- coinvolgimento di enti non profit già nella fase di definizione della ricerca
- sviluppo di un piano di comunicazione aperto agli stakeholder
- produzione di risultati applicativi, come raccomandazioni e policy brief
- organizzazione di momenti di disseminazione e confronto pubblico
È inoltre valorizzata la dimensione formativa: i progetti dovranno offrire opportunità di crescita per giovani ricercatori e promuovere la parità di genere nei percorsi accademici.
Chi può partecipare
Il bando è rivolto a enti pubblici o privati non profit che dovranno essere in grado di garantire competenze adeguate alla realizzazione di progetti di ricerca complessi e multidisciplinari. È fortemente incoraggiata la costruzione di partenariati e il coinvolgimento di organizzazioni della società civile, in particolare quelle attive nei territori e nei settori sociali, culturali e ambientali.
Dotazione finanziaria
Il bando mette a disposizione un budget complessivo di 2,3 milioni di euro. Per ciascun progetto è previsto un contributo compreso tra 100.000 e 200.000 euro Le proposte progettuali devono essere presentate entro il 12 maggio 2026.