Dall'UNESCO un fondo per sostenere l'economia creativa nei paesi in via di sviluppo
L'UNESCO ha recentemente aperto il quattordicesimo bando per sottoporre candidature al Fondo internazionale per la diversità culturale (IFCD). Attraverso un processo aperto e competitivo, i progetti saranno selezionati in base alla loro capacità di generare risultati concreti e duraturi per lo sviluppo dei settori creativi nei paesi in via di sviluppo che sono Parti della Convenzione del 2005.
Attraverso questo nuovo bando dell'IFCD, l'UNESCO rinnova il suo impegno nel rafforzare le industrie culturali e creative nei paesi in via di sviluppo, come pilastri fondamentali per proteggere e promuovere la diversità culturale, incoraggiare la creatività e l'innovazione e per costruire un mondo più sostenibile.
Le proposte progettuali dovrebbero contribuire a:
- L'attuazione e/o l'elaborazione di politiche e strategie che hanno un impatto strutturale diretto sulla creazione, produzione, distribuzione e accesso a una diversità di beni e servizi culturali;
- Il rafforzamento delle capacità delle istituzioni pubbliche e delle organizzazioni della società civile per sostenere industrie e mercati culturali locali e regionali.