Due bandi Soka Gakkai sui diritti umani

Due bandi Soka Gakkai sui diritti umani

Anche quest'anno l’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai ha aperto alcuni bandi tematici finanziati dai propri fondi otto per mille. I primi due intendono sostenere iniziative che dovranno perseguire gli obiettivi individuati all’interno dell’area di intervento “Diritti Umani”, sulle tematiche della tutela della salute mentale e del contrasto alla violenza di genere. Le proposte progettuali devono essere riferite a una delle due seguenti tematiche: 1. Tutela, assistenza e accompagnamento alle donne vittime di violenza e ai loro bambini. Questa finestra mira a fornire soluzioni efficaci e concrete per supportare le donne vittime di violenza e proteggere i loro bambini. È necessario garantire il raggiungimento di almeno 3 dei seguenti obiettivi specifici:
  • Creare e sostenere centri antiviolenza e rifugi per offrire un luogo sicuro e assistenza immediata alle donne e ai loro bambini.
  • Fornire supporto psicologico e legale gratuito alle vittime di violenza per aiutarle a superare il trauma e intraprendere azioni legali contro gli aggressori.
  • Promuovere programmi di reintegrazione socio-lavorativa per aiutare le vittime a reintegrarsi nella società attraverso la formazione professionale e il supporto nella ricerca di lavoro.
  • Offrire servizi di sostegno psicologico per bambini, con programmi di terapia e consulenza per aiutarli a elaborare e superare il trauma della violenza domestica.

Contributo minimo a progetto € 50.000, massimo € 150.000. Scarica il bando.

2. Tutela della salute mentale. Questa finestra mira a promuovere soluzioni innovative e pratiche per migliorare la salute mentale individuale e collettiva in Italia. È necessario garantire il raggiungimento di almeno 3 dei seguenti obiettivi specifici:
  1. Contribuire ad individuare e affrontare specifiche problematiche legate alla salute mentale, come disturbi alimentari, ansia, burnout e dipendenza tecnologica.
  2. Favorire l’accesso a risorse e servizi che promuovano il benessere psicologico e sociale.
  3. Promuovere strategie di prevenzione e intervento precoce per contrastare le sfide legate alla salute mentale.
  4. Sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della salute mentale e ridurre lo stigma associato alle malattie mentali.
  5. Adottare strumenti/metodologie di sostegno non medicalizzanti.

Contributo minimo a progetto € 50.000, massimo € 150.000. Scarica il bando.

I soggetti ammissibili potranno presentare un progetto sia singolarmente, che in associazione/partenariato con altri soggetti. I soggetti capofila e/o partner devono essere organizzazioni senza scopo di lucro aventi una delle seguenti forme giuridiche: associazione; associazione non riconosciuta; comitato; fondazione; organizzazione non governativa; società cooperativa sociale; società cooperativa sociale a responsabilità limitata. Nel caso di un partenariato, sia il soggetto capofila che i soggetti partner devono necessariamente soddisfare tali requisiti. Sono inoltre ammissibili anche le università — sia pubbliche che private — esclusivamente con il ruolo di partner, e non di capofila. I soggetti proponenti o capofila dovranno inoltre dimostrare: un’esperienza specifica coerente con l’oggetto della finestra, documentata anche attraverso il curriculum vitae dell’ente proponente, di almeno tre anni; di avere sede legale in Italia.

È possibile inviare le proprie proposte dal 26 agosto al 26 settembre 2024. Per saperne di più




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