Due bandi Soka Gakkai sui diritti umani
- Creare e sostenere centri antiviolenza e rifugi per offrire un luogo sicuro e assistenza immediata alle donne e ai loro bambini.
- Fornire supporto psicologico e legale gratuito alle vittime di violenza per aiutarle a superare il trauma e intraprendere azioni legali contro gli aggressori.
- Promuovere programmi di reintegrazione socio-lavorativa per aiutare le vittime a reintegrarsi nella società attraverso la formazione professionale e il supporto nella ricerca di lavoro.
- Offrire servizi di sostegno psicologico per bambini, con programmi di terapia e consulenza per aiutarli a elaborare e superare il trauma della violenza domestica.
Contributo minimo a progetto € 50.000, massimo € 150.000. Scarica il bando.
- Contribuire ad individuare e affrontare specifiche problematiche legate alla salute mentale, come disturbi alimentari, ansia, burnout e dipendenza tecnologica.
- Favorire l’accesso a risorse e servizi che promuovano il benessere psicologico e sociale.
- Promuovere strategie di prevenzione e intervento precoce per contrastare le sfide legate alla salute mentale.
- Sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della salute mentale e ridurre lo stigma associato alle malattie mentali.
- Adottare strumenti/metodologie di sostegno non medicalizzanti.
Contributo minimo a progetto € 50.000, massimo € 150.000. Scarica il bando.
I soggetti ammissibili potranno presentare un progetto sia singolarmente, che in associazione/partenariato con altri soggetti. I soggetti capofila e/o partner devono essere organizzazioni senza scopo di lucro aventi una delle seguenti forme giuridiche: associazione; associazione non riconosciuta; comitato; fondazione; organizzazione non governativa; società cooperativa sociale; società cooperativa sociale a responsabilità limitata. Nel caso di un partenariato, sia il soggetto capofila che i soggetti partner devono necessariamente soddisfare tali requisiti. Sono inoltre ammissibili anche le università — sia pubbliche che private — esclusivamente con il ruolo di partner, e non di capofila. I soggetti proponenti o capofila dovranno inoltre dimostrare: un’esperienza specifica coerente con l’oggetto della finestra, documentata anche attraverso il curriculum vitae dell’ente proponente, di almeno tre anni; di avere sede legale in Italia.
È possibile inviare le proprie proposte dal 26 agosto al 26 settembre 2024. Per saperne di più