Contributi MAECI per progetti di scambio giovanili
Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) eroga annualmente dei contributi per il cofinanziamento di progetti di Scambi Giovanili. Dal 2016 i contributi sono erogati sulla base di un bando che viene pubblicato annualmente su questa pagina e che consigliamo di leggere attentamente.
I contributi sono offerti a progetti volti alla realizzazione di percorsi formativi socio-culturali di arricchimento curriculare e formazione professionale per giovani italiani e stranieri, in Italia e all’estero, di età compresa tra i 18 e i 30 anni, fatti salvi i progetti che coinvolgano studenti di scuola secondaria di secondo grado (fascia di età compresa tra i 14 e i 18 anni). I progetti sono finalizzati a favorire attività di interscambio culturale con l’obiettivo di sviluppare nelle nuove generazioni il rispetto, la comunicazione e la tolleranza attraverso la reciproca conoscenza delle diversità culturali, anche attraverso la creazione di collaborazioni transnazionali tra due o più soggetti provenienti da paesi diversi.
I principali obiettivi perseguiti dalle attività progettuali sono:
- l’arricchimento curriculare e formazione professionale;
- la partecipazione attiva dei giovani alla vita sociale e politica;
- l’inclusione sociale dei giovani;
- la valorizzazione del patrimonio culturale, artistico ed ambientale.
Procedure
Possono presentare richiesta di contributo, a titolo esemplificativo e non tassativo, Associazioni, Organizzazioni senza scopo di lucro (Onlus), Enti territoriali ed Istituzioni educative pubbliche e private aventi sede legale in Italia e costituite da almeno 5 anni alla data di scadenza del presente Bando.
Le domande dovranno essere presentate alla Direzione Generale per la Crescita e la Promozione delle Esportazioni (Ufficio VII – promozione dell’italofonia) del MAECI, la quale procederà alla valutazione del progetto e comunicherà la decisione di assegnare o meno il contributo finanziario. Il contributo del MAECI si configura come cofinanziamento ed è destinato alla parziale copertura dei costi del progetto, per un massimo del 70% dei costi complessivi, debitamente certificati. I progetti dovranno avere inizio non prima del 1° gennaio 2026 e dovranno avere termine non oltre il 31 ottobre 2026.
Per quanto riguarda la provenienza dei giovani beneficiari, le Aree prioritarie/i Paesi prioritari per l’anno 2026 sono: MENA, Africa Subsahariana, Balcani, Francia, Germania, America Latina, Giappone, Repubblica di Corea. Potranno in ogni caso essere presi in considerazione progetti riguardanti altre aree geografiche.
La scadenza per presentare la domanda è fissata per il 6 Marzo 2026.