Un bando per offrire opportunità educative e di inclusione ai giovani migranti

Accoglienza dei Minori Stranieri non Accompagnati

Il Ministero dell’Interno, Dipartimento per Le Libertà Civili e l’Immigrazione ha pubblicato un avviso, nell'ambito del Fondo FAMI, per potenziare il sistema nazionale di seconda accoglienza attraverso l’attivazione di 210 posti per Minori Stranieri non Accompagnati con bisogni specifici, mediante soluzioni di accoglienza in comunità educative di tipo familiare, comunità alloggio, gruppi appartamento, case-famiglia e appartamenti per la semi-autonomia e autonomia. La capacità ricettiva, delle singole proposte progettuali deve essere determinata in un numero minimo di posti di accoglienza stabilito sulla base della dimensione del progetto SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) categoria MSNA di cui è già titolare il Soggetto Proponente secondo precisi criteri definiti nell’Avviso. I servizi di accoglienza ed integrazione dovranno garantire:
  • la presa in carico del MSNA, attraverso un progetto di accoglienza personalizzato, anche tenendo conto del percorso già avviato nei precedenti periodi di accoglienza, a partire dagli obiettivi, servizi e strumenti previsti nell’ambito del SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione);
  • la previsione, nell’ambito del suddetto progetto di accoglienza, di servizi specialistici funzionali a rispondere ai bisogni specifici rilevati, nonché di misure di accompagnamento dei minori verso l’età adulta, volte altresì a supportarne i percorsi di autonomia e di inclusione sociale.
Nel caso di compresenza di situazioni di vulnerabilità/fragilità multiple, i servizi sopra descritti dovranno essere erogati in maniera integrata e complementare. Resta fermo che, in presenza di ulteriori vulnerabilità riscontrate, andranno attivate le misure necessarie alla presa in carico della specifica esigenza. Il Soggetto Proponente dovrà garantire la corretta presa in carico dei minori stranieri non accompagnati con bisogni specifici riconducibili alle seguenti tipologie di fragilità:
  • portatori di disturbi comportamentali;
  • portatori di disagio mentale, inclusi portatori di disturbi da stress post-traumatico
  • portatori di gravi malattie con esigenze di assistenza sanitaria specialistica e prolungata;
  • vittime di torture, stupri o altre forme di violenza psicologica, fisica o sessuale
  • vittime, o presunte vittime, di tratta, incluso a rischio di sfruttamento sessuale e lavorativo
  • portatori di disabilità;
  • madri singole e/o in stato di gravidanza;
  • LGBTQIA+
Le azioni devono essere rivolte ai Minori stranieri non accompagnati con bisogni specifici, giunti sul territorio nazionale via terra o via mare o che si trovano, per qualsiasi causa nel territorio nazionale, privi di assistenza e rappresentanza legale, con particolare riferimento alle minori, ai minori infra-quattordicenni, in prossimità del raggiungimento della maggiore età e ai neomaggiorenni. Ciascuna proposta progettuale deve obbligatoriamente garantire la presa in carico di almeno tre delle tipologie di fragilità sopra indicate. Gli inserimenti dei MSNA all’interno dei progetti finanziati sono disposti esclusivamente dal Ministero dell’Interno, avvalendosi del supporto operativo del Servizio Centrale del SAI, anche sulla base delle esigenze rilevate a livello territoriale. Le attività dei singoli progetti finanziati dovranno essere realizzate nel territorio di una singola Regione o Provincia Autonoma e devono avere la durata di 24 mesi.

Enti eleggibili

Sono ammessi a presentare proposte progettuali in qualità di Soggetto Proponente Unico/Capofila, Comuni capoluoghi di provincia, Province, Consorzi comunali e Province autonome. Sono ammessi a presentare proposte progettuali a valere sul presente Avviso, in qualità di Partner:
  • Regioni/Province autonome, o loro singole articolazioni purché dotate di autonomia finanziaria;
  • Enti Locali come definiti dal d.lgs. n. 267/2000 e s.m.i., loro unioni, associazioni e consorzi, ovvero loro singole articolazioni, purché dotate di autonomia organizzativa e finanziaria (es. municipi);
  • Enti pubblici;
  • A.S.L., Aziende Ospedaliere e assimilate, ovvero loro singole articolazioni purché dotate di autonomia finanziaria;
  • Fondazioni operanti nel settore di riferimento dell’Avviso;
  • Associazioni, enti senza scopo di lucro ed ETS operanti nel settore di riferimento dell’Avviso;
  • Cooperative operanti nel settore di riferimento dell’Avviso;
  • Consorzi operanti nel settore di riferimento dell’Avviso;
  • Imprese sociali operanti nel settore di riferimento dell’Avviso;
  • Università, ovvero, singoli Dipartimenti Universitari;
  • Consorzi, associazioni, unioni o reti tra i precedenti soggetti;
  • Organismi ed organizzazioni internazionali operanti nello specifico settore di riferimento oggetto dell’Avviso.
È ammessa la presentazione di un’unica proposta progettuale da parte del Capofila. I soggetti di diritto privato devono svolgere attività senza scopo di lucro.

Dotazione finanziaria

Il bando ha una dotazione complessiva di 18.842.529,63 euro. Ogni proposta progettuale avrà un cofinanziamento comunitario pari al 72,71% del costo complessivo di progetto e un cofinanziamento nazionale pari al restante 27,29%. La scadenza per la presentazione dei progetti è fissata per il 26 Novembre 2025. Scarica il bando Modulistica e linee guida




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