Bandi 2026 della Regione Emilia Romagna
La Regione Emilia Romagna mette a disposizione risorse per progetti di cooperazione internazionale e progetti di emergenza e aiuto umanitario in Ucraina e Palestina. Entrambi gli avvisi sono rivolti a enti locali, organizzazioni della società civile (OSC), organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali, altri enti del terzo settore (ETS) non commerciali.
Bando Cooperazione internazionale
Per quanto riguarda i progetti di cooperazione internazionale, le risorse complessive a disposizione ammontano a 1 milione e 160mila euro, per interventi in Burkina Faso, Burundi, Camerun, Campi profughi Saharawi e Territori liberati, Costa D’Avorio, Etiopia, Libano, Marocco, Mozambico, Senegal e Tunisia.
Per ogni Paese sono stati individuati specifici obiettivi di sviluppo sostenibile prioritari, con tipologie di iniziative collegate, e un ammontare di risorse. Nel complesso il bando mira a contribuire alla realizzazione dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 delle Nazioni unite, con particolare attenzione alla riduzione delle disuguaglianze, alla tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione, alla promozione dell’uguaglianza di genere, al rafforzamento dei sistemi locali, alla tutela dell’ambiente e alla promozione dei diritti e delle libertà fondamentali. Inoltre, la Regione intende consolidare i partenariati territoriali fondati su un approccio multi-stakeholder, che coinvolgano istituzioni, società civile, mondo del volontariato, imprese, università e associazioni delle diaspore, in un’ottica di sostenibilità, concretezza, reciprocità e responsabilità condivisa.
Il contributo potrà arrivare al massimo al 70% della spesa prevista. Le domande devono essere inviate entro il 27 aprile 2026 alle ore 17.
Bando Emergenza
L'obiettivo è fornire aiuti umanitari, assistenza alla popolazione, agli sfollati e ai profughi della Palestina e dell’Ucraina. Il bando è infatti finalizzato a sostenere interventi di carattere umanitario in contesti di crisi, conflitto o calamità, con particolare attenzione alla tutela delle popolazioni civili e dei soggetti vulnerabili.
La Regione mette quindi a disposizione complessivamente 450.000 euro per progetti di emergenza ripartiti in:
- 200mila euro per i Territori dell'Autonomia palestinese, comprensiva della Striscia di Gaza, con interventi che potranno assumere carattere di emergenza;
- 250mila euro per l'Ucraina, con particolare attenzione sia agli interventi di emergenza connessi al conflitto in corso, sia alle azioni ai rafforzamento e ricostruzione in ottica di sviluppo e resilienza.
Il contributo per ogni progetto non può superare 100.000 euro di valore totale, che potrà comunque coprire il 100% del costo di progetto. La domanda deve essere trasmessa entro il 10 aprile 2026 alle ore 13.