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UnWomen per le organizzazioni guidate da donne in Palestina

Il Women's Peace & Humanitarian Fund (WPHF) di UNWomen ha aperto una nuova call for proposals dedicata alla Palestina, con l'obiettivo di finanziare organizzazioni della società civile locale impegnate nel peacebuilding, nel recupero post-conflitto e nel rafforzamento istituzionale delle organizzazioni per i diritti delle donne. Secondo UNWomen, oltre 38.000 donne e ragazze sono state uccise a Gaza entro dicembre 2025, quasi un milione sfollate e la percentuale di famiglie guidate da donne è salita dal 9% al 14% dall'inizio del conflitto. In Cisgiordania, oltre 2.000 donne sono state sfollate da operazioni militari, demolizioni sistematiche e violenza dei coloni. Le organizzazioni femministe locali continuano a svolgere un ruolo cruciale nella risposta umanitaria, pur restando cronicamente sottofinanziate e sottorappresentate nella governance del sistema di aiuti.

Due linee di finanziamento

Il bando prevede due strumenti cumulabili: il finanziamento istituzionale (da 2.500 a 50.000 dollari), per rafforzare la capacità organizzativa e la sostenibilità di organizzazioni per i diritti delle donne attive su pace, sicurezza e umanitario; e il finanziamento programmatico (da 30.000 a 200.000 dollari), per attività rivolte a donne e ragazze sfollate internamente, nell'ambito dell'area tematica Peacebuilding & Recovery. Le organizzazioni possono candidarsi a entrambe le linee presentando due domande separate.

Chi può candidarsi

Sono eleggibili le organizzazioni locali palestinesi — nazionali, regionali o di base — guidate da donne o giovani donne, femministe o focalizzate sui diritti delle donne, con esperienza documentata. La capofila deve essere legalmente registrata; i partner co-implementatori non sono tenuti alla registrazione. Sono esplicitamente escluse ONG internazionali, agenzie ONU, enti governativi, università e privati.

I progetti devono essere implementati nella Striscia di Gaza o in specifici governatorati della Cisgiordania (Gerusalemme, Jenin, Tulkarem, Nablus, Hebron e Valle del Giordano), con durata massima di 24 mesi. Non è richiesto il co-finanziamento da parte dell'organizzazione richiedente.

La call è aperta dal 12 maggio e le candidature devono essere presentate entro il 21 giugno 2026.

Per saperne di più

*** Contenuto elaborato con l’ausilio dell’intelligenza artificiale ***





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