horizon cluster 2 results

77 nuovi progetti Horizon su democrazia, cultura e inclusione sociale

La Commissione europea ha selezionato 77 nuovi progetti di ricerca e innovazione nell'ambito dei bandi 2025 del Cluster 2 "Culture, Creativity and Inclusive Society" di Horizon Europe, per un finanziamento complessivo di circa 275 milioni di euro. I risultati, annunciati il 24 settembre 2026, segnalano un investimento significativo nelle fondamenta culturali e democratiche dell'Unione, in un momento in cui la resilienza delle istituzioni europee è messa alla prova da polarizzazione, disinformazione e disuguaglianze crescenti.

Cos'è il Cluster 2 di Horizon Europe

Il Cluster 2 "Culture, Creativity and Inclusive Society" è uno dei sei cluster tematici di Horizon Europe, il principale programma europeo per la ricerca e l'innovazione (2021-2027). A differenza dei cluster a vocazione tecnologica o industriale, il Cluster 2 finanzia ricerca nelle scienze sociali, umane e culturali, con l'obiettivo di produrre conoscenza applicabile alle politiche pubbliche europee e di rafforzare i valori fondanti dell'Unione. I bandi 2025 si articolano in tre grandi ambiti tematici — democrazia e governance, patrimonio culturale e industrie creative, trasformazioni sociali ed economiche — ciascuno con una dotazione specifica.

Democracy and Governance: 93,6 milioni di euro per 27 progetti

La prima destinazione, con la dotazione più alta tra le tre, ha selezionato 27 progetti per un totale di 93,61 milioni di euro. Il filo conduttore è la difesa e il rafforzamento della democrazia europea di fronte alle sue vulnerabilità contemporanee.

I progetti finanzieranno ricerca su temi quanto mai urgenti: la polarizzazione politica e la radicalizzazione, la diffusione dell'estremismo, i discorsi d'odio online e offline, la disinformazione e le interferenze straniere nello spazio informativo europeo. Non solo analisi dei problemi, però: una parte rilevante dei progetti è orientata a costruire soluzioni, rafforzando la fiducia nelle istituzioni democratiche attraverso la partecipazione attiva dei giovani e il coinvolgimento dei cittadini nei processi decisionali.

Cultural Heritage and Creative Industries: 82,6 milioni di euro per 22 progetti

La seconda destinazione ha selezionato 22 progetti per 82,59 milioni di euro, con un focus sul ruolo della cultura come risorsa strategica per l'Europa — non solo in termini economici, ma anche come strumento di coesione sociale e dialogo.

I temi affrontati spaziano dal miglioramento della qualità e accessibilità delle istituzioni culturali e dei siti storici, al ruolo delle arti e della cultura nella promozione della pace, fino alle sfide e opportunità legate all'intelligenza artificiale nei settori culturali e creativi. Quest'ultimo filone è particolarmente significativo: in un momento in cui l'IA sta trasformando rapidamente le modalità di produzione, distribuzione e fruizione culturale, la ricerca europea punta a comprendere questi cambiamenti per governarli in modo consapevole, mettendo al centro la creatività umana e la diversità culturale.

Social and Economic Transformations: 98,4 milioni di euro per 28 progetti

La terza destinazione è anche quella con il maggior numero di progetti: 28 iniziative per 98,38 milioni di euro. L'attenzione è rivolta alle trasformazioni strutturali che attraversano le società europee: disuguaglianze, cambiamenti demografici — dall'invecchiamento della popolazione ai flussi migratori — e resilienza economica delle comunità più vulnerabili.

Un posto di rilievo spetta all'istruzione: numerosi progetti si concentreranno sullo sviluppo di politiche educative più eque e inclusive, sul policy learning e su una governance scolastica e universitaria capace di adattarsi alle sfide contemporanee. Trasversale a tutta la destinazione è l'obiettivo di rafforzare l'utilizzo delle evidenze nella progettazione e nell'attuazione delle politiche pubbliche — un approccio che punta a ridurre il divario tra ricerca accademica e decisione politica.

L'Italia nel Cluster 2: Undici capofila, quasi tutti universitari

Tra i 77 progetti finanziati, 11 sono coordinati da enti italiani — un risultato che testimonia la vitalità della ricerca italiana nelle scienze sociali e umane in ambito europeo. La quasi totalità dei capofila italiani è di origine universitaria, confermando il ruolo centrale degli atenei come hub di progettazione europea in questi settori.

Per gli enti italiani che operano nella cooperazione internazionale, nelle politiche sociali, nella cultura e nella società civile, questo dato è anche un segnale di opportunità: i prossimi bandi del Cluster 2 — sia nell'ambito di Horizon Europe 2021-2027 che del futuro programma FP10 — rappresentano un canale di finanziamento accessibile per chi è in grado di costruire partenariati con università e centri di ricerca europei.

Come consultare l'elenco completo dei progetti

L'elenco completo dei 77 progetti finanziati è disponibile nel database CORDIS (Community Research and Development Information Service) della Commissione europea, dove è possibile consultare titolo, abstract, partner e importo di ciascun progetto:

Cerca i progetti HORIZON-CL2-2025 su CORDIS

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