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Basta sofferenza e più verità, così cambia la comunicazione delle Ong

«Sotto assedio». Così si sentono, da un po’ di tempo a questa parte, le organizzazioni non governative. Bersagliate dagli attacchi pubblici e dalle generalizzazioni, umiliate da alcuni scandali imperdonabili, messe all’angolo dalla crisi politica e da quella economica, che insieme hanno rallentato drasticamente il flusso di fondi e creato una diffusa sfiducia nel loro operato.


Altro che ONG, sono le fondazioni politiche il vero buco nero della trasparenza

Negli ultimi 18 mesi di campagna anti-ONG uno degli argomenti più spesso sbandierati da politici e giornalisti è stato la presunta mancanza di trasparenza riguardo a bilanci e donatori delle organizzazioni, a partire da quelle che operano nel Mediterraneo in operazioni di ricerca e salvataggio di migranti. L’accusa è che chissà quale donatore occulto voglia


ONG o OSC? Aggiornato l’elenco delle organizzazioni riconosciute dall’Agenzia

Dal primo gennaio del 2016 la legge 125 ha sostituito l’idoneità delle ONG con l’istituzione all’elenco delle Organizzazioni della Società Civile ed altri soggetti senza finalità di lucro che risultino idonee ai sensi dell’art. 26. L’elenco, costituito presso l’Agenzia, è stato in prima battuta formato dalle ONG idonee al 31 dicembre 2015 che ne hanno fatto


In Italia è tempo di barriere, l’89% della popolazione descrive la nazione come divisa

“La maggior parte degli italiani non abbraccia atteggiamenti estremisti nei confronti dei migranti ma nutre profonde preoccupazioni riguardo alla gestione e agli impatti delle migrazioni”. E’ questo uno dei risultati più attuali di una ricerca effettuata negli scorsi sei mesi da Ispos Italia all'interno dell’iniziativa More in Common e pubblicata di recente. Nonostante l’attualità delle


A Emanuela del Re la delega di Vice Ministro alla Cooperazione

Due mesi dopo l’insediamento alla Farnesina del ministro Moavero Milanesi si chiarisce finalmente l’assetto del Ministero degli Esteri che dall'approvazione della legge 125 prevede la nomina di un vice ministro con delega alla cooperazione allo sviluppo. Sarà Emanuela del Re, neoeletta deputata del Movimenti 5 Stelle, a ricoprire questo ruolo di crescente importanza e complessità.


“Tutta colpa delle ONG”: come e perché sono diventate il nemico pubblico numero uno

Dal codice di autoregolamentazione di Marco Minniti al bando dai porti italiani, la campagna di criminalizzazione nei confronti delle ONG che operano nel Mediterraneo è una delle cose che accomuna i governi Gentiloni e Conte. Dal ruolo di comparse a quello di attori protagonisti il passo è stato breve: in pochi mesi gli operatori delle


L’esternalizzazione delle frontiere è inaccettabile e illusoria

Gli Stati membri dell’Unione Europea si incontreranno nel Consiglio Europeo di oggi e domani per discutere, tra le altre cose, delle dimensioni interna ed esterna della politica migratoria, compresa la riforma del sistema europeo comune di asilo (CEAS). Nei giorni scorsi sono state avanzate già diverse proposte che ancora una volta sono prevalentemente centrate sulla cosiddetta esternalizzazione delle frontiere, piuttosto che


Aid Transparency Index 2018: migliora la posizione dell’Italia

Sono anni di grandi cambiamenti dell'Unione Europea, a breve uno dei suoi maggiori contributori si prepara a partire e i restanti 27 membri stentano a trovare una risposta adeguata al flusso di rifugiati che arrivano nel continente. Questo sta mettendo in discussione a livello pubblico e politico il livello di finanziamento degli aiuti e di


Al di la degli slogan, l'Italia può davvero chiudere i porti ai migranti?

C’era da aspettarselo che il nuovo governo giallo verde, e in particolare il neo ministro dell’Interno Salvini, avrebbe aspettato il primo barcone all’orizzonte per alzare lo scontro sulla migrazione e sull’accoglienza. Purtroppo non fa altro che mantenere le promesse elettorali e rispondere a una discreta fetta di italiani (probabilmente la maggioranza) che vorrebbero chiudere i


Opendata 2017 delle ONG italiane: da oggi è possibile compilarli online

Sono passati quasi tre anni dall'avvio di questa prima esperienza open data delle ONG italiane. Anno dopo anno Open Cooperazione ha saputo farsi conoscere e apprezzare nel mondo delle organizzazioni, delle istituzioni, dei media e dell'opinione pubblica. Oggi il portale è diventato un vero e proprio punto di riferimento sulla trasparenza delle ONG e di tutti gli attori impegnati nella


Nuovi inquilini alla Farnesina, arrivano Enzo Moavero Milanesi ed Emanuela Del Re

E' Enzo Moavero Milanesi il ministro degli Esteri del nuovo governo M5s-Lega guidato da Giuseppe Conte. Moavero è già stato ministro in passato con due diversi governi: prima con Mario Monti e poi con Enrico Letta, in entrambi i casi con la delega agli Affari europei. Ha lavorato per anni nella Commissione europea e in


Il MAECI nomina la commissione che selezionerà il nuovo direttore dell’AICS

Venerdì scorso il Ministro Alfano ha nominato la Commissione incaricata di esaminare e valutare le 56 candidature pervenute attraverso l’avviso di selezione del nuovo direttore/trice dell’Agenzia italiana per la Cooperazione a seguito delle recenti dimissioni di Laura Frigenti. Sette componenti e altrettanti supplenti sono stati individuati dal MAECI nel mondo diplomatico, accademico, nelle organizzazioni internazionali,


Theory of Change e indicatori di outcome: come li scelgo?

Il gruppo di lavoro di Info-cooperazione sulla Teoria del Cambiamento ha da poco concluso la prima edizione del workshop sull’applicazione della ToC nella progettazione per la cooperazione internazionale. 4 città, 100 partecipanti, la maggior parte provenienti da ONG e associazioni, 5 funzionari pubblici, 4 funzionari di organizzazioni internazionali, 6 consulenti. Tutti i partecipanti – con


In arrivo gli EDD 2018, quest’anno al centro donne e sviluppo sostenibile

Le Giornate europee dello sviluppo (EED 2018) che si terranno a Bruxelles i prossimi 5 e 6 giugno saranno dedicati quest’anno all’empowerment e al coinvolgimento delle donne e delle ragazze nello sviluppo sostenibile. Si tratta del principale forum europeo sulla cooperazione che la Commissione europea organizza annualmente dal 2006 per riunire la comunità della cooperazione allo sviluppo allo scopo di condividere


A fine luglio il report per le organizzazioni iscritte all’elenco AICS

Scadrà il prossimo 31 luglio il termine per la presentazione della documentazione relativa alla verifica da parte di AICS del mantenimento dei requisiti per le OSC iscritte all’Elenco art.26 della L.125/2014. Si tratta della prima verifica a norma di legge a seguito dell’istituzione dell’elenco delle OSC in sostituzione della cosiddetta idoneità delle ONG. La documentazione


“Spero che il nuovo direttore non sia un burocrate”: Laura Frigenti traccia l’identikit del suo successore all’AICS

Il MAECI ha da pochi minuti pubblicato la lista dei 56 candidati alla direzione dell’AICS quando abbiamo il piacere di risentire Laura Frigenti che da Washington ci confessa di seguire con attenzione e un po' di preoccupazione gli sviluppi politici italiani oltre a quelli in casa AICS. “Esperienza tematica, capacità manageriali e gestionali, capacità di


56 candidati si contendono la direzione dell’Agenzia

A pochi giorni dalla chiusura delle candidature il MAECI ha pubblicato oggi la lista dei candidati per la selezione del Direttore dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo. Alla scadenza di venerdì scorso (4 maggio) sono pervenute 56 candidature, meno della metà delle 131 candidature che furono presentate due anni e mezzo fa in occasione


Budget UE 2021-2027, presentata ieri la proposta della Commissione

Un bilancio europeo da 1.135 miliardi di euro, con meno fondi per PAC e Coesione e nuove risorse proprie per contenere l'aumento dei contributi nazionali. Questa la proposta per il Quadro finanziario pluriennale 2021-2027 presentata ieri dalla Commissione europea. “Un piano pragmatico su come fare di più con meno”, con un aumento limitato dei contributi nazionali


Per metà degli italiani la migrazione è un problema

La maggioranza degli europei e, in misura minore, degli italiani ritiene necessario promuovere l'integrazione degli immigrati, ma al tempo stesso oltre un italiano su 2, il 51%, ritiene l'immigrazione più un problema che una opportunità e una percentuale analoga, il 55%, ritiene che l'integrazione non funzioni. I dati sono contenuti in uno speciale di Eurobarometro,


Aiuti e migrazioni: un nuovo rapporto di Concord

I paesi europei hanno visto arrivare oltre 3,8 milioni di persone richiedenti asilo nei propri territori tra il 2013 e il 2016. In risposta, l’Europa ha sviluppato diversi piani, accordi e quadri politici sulla migrazione. L’UE ha inoltre stabilito una serie di accordi di cooperazione con paesi terzi, sottolineando l’importanza di affrontare le cause alla


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