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Theory of Change per la Cooperazione, a febbraio la tappa romana del corso itinerante

Si terrà i prossimi 22 e 23 febbraio a Roma la seconda tappa del corso interamente dedicato alla ToC dal titolo “La Theory of Change per la Cooperazione Internazionale – Opportunità e criticità nella progettazione” organizzato da Info Cooperazione in collaborazione con il Centro per la Cooperazione Internazionale. Si replica quindi, dopo il grande interesse e apprezzamento suscitati dalla prima edizione tenutasi a Milano a cavallo tra novembre e dicembre scorso. 24 partecipanti provenienti da 20 diverse organizzazioni attive nella cooperazione internazionale hanno animato una due giorni ricca di spunti, dubbi e nuovi orizzonti della progettazione in chiave ToC.

 

La valutazione finale della tappa di Milano ha messo in luce ancora di più il bisogno formativo degli operatori del nostro settore in questo ambito e l’apprezzamento per l’approccio pratico della proposta formativa che ha previsto diverse esercitazioni, alternanza teoria-pratica, ampi spazi di scambio e confronto con altri operatori e con i docenti. Il 70% dei partecipanti si è detto molto o estremamente soddisfatto dal corso, il 98% lo consiglierebbe a colleghi ed altri operatori del settore.

 

Tutto pronto quindi per la seconda tappa fissata per il 22 e 23 febbraio a Roma, la due giorni di formazione sarà riproposta con lo stesso impianto formativo al netto di qualche fisiologico aggiustamento suggerito dagli stessi partecipanti di Milano.

 

LA PROPOSTA

Info-Cooperazione e il Centro per la Cooperazione Internazionale, in collaborazione con Concord Italia, propongono un corso di formazione di due giorni rivolto a chi si occupa di progettazione per la cooperazione internazionale allo sviluppo e vuole mettere a fuoco l’approccio della Theory of Change applicato al lavoro di progettazione di iniziative e interventi di sviluppo.

 

OBIETTIVI DEL CORSO

  • Approfondire la conoscenza dell’approccio della Theory of Change, in particolare quando e come è utile o necessario utilizzarlo, in relazione alla progettazione
  • Identificare fasi e strumenti connessi allo sviluppo della Theory of Change nella progettazione
  • Mettere a fuoco quali sono le opportunità e le criticità connesse all’applicazione della Theory of Change nel lavoro di progettazione

 

CONTENUTI DEL CORSO

Il corso approfondirà l’approccio della Teoria del Cambiamento applicato alla progettazione e in particolare gli aspetti legati alla definizione e valutazione di risultati di cambiamento rigorosamente verificabili.

In particolare, verranno introdotti, sperimentati e discussi con i partecipanti i seguenti argomenti:

  • La ToC per la progettazione fra approcci tradizionali e nuove tendenze
  • Il ruolo degli stakeholder nella ToC
  • La ToC in pratica: pensare, pianificare e sperimentare il cambiamento
  • Progetti evidencebased: fare emergere il reale cambiamento generato grazie a una valutazione costruita sulla ToC

 

METODOLOGIA

Corso con approccio laboratoriale, che alterna docenze, esercitazioni in gruppo e spazi di discussione.

 

GRUPPO DI COORDINAMENTO

Michela Bortoli, Centro per la Cooperazione Internazionale, coordinamento della segreteria

Christian Elevati, coordinamento didattico

Elias Gerovasi, Info Cooperazione, coordinamento della comunicazione

 

DOCENTI DEL CORSO

I docenti del corso fanno parte del gruppo di lavoro che ha realizzato per Info-Cooperazione la pubblicazione “La Theory of Change per la Cooperazione Internazionale: una guida introduttiva”

Nuria Almagro Carrobles, Strategic Advisor – CIAI – Centro Italiano Aiuti all’Infanzia

Federico Bastia, Direttore Operativo e Responsabile del Dipartimento Valutazioni – Fondazione punto.sud

Christian Elevati, Senior Consultant in Social Impact management & evaluation, ToC e Social Innovation

Cecilia Rossi Romanelli, Consulente Senior per COSPE Onlus

 

MODALITA’ DI ISCRIZIONE E COSTI

Il corso sarà attivato con un minimo di 10 e un massimo di 20 partecipanti. Il modulo di adesione è disponibile online QUI. È possibile iscriversi fino al 28 gennaio 2018.

Il corso è riservato agli operatori di organizzazioni della società civile ed enti che si occupano della progettazione nel settore della cooperazione internazionale allo sviluppo. In caso di iscrizioni superiori al numero di posti disponibili, verranno accettate due candidature per ogni organizzazione e si procederà in base all’ordine di arrivo delle domande.

Il corso ha un costo pari a Euro 200,00 per partecipante, da versarsi secondo le modalità indicate una volta confermata la partecipazione.

 

SEDE e ORARI

Roma, presso ENGIM, via degli Etruschi 7

Giovedì 22 febbraio 2018, ore 9.30 – 18.00

Venerdì 23 febbraio 2018, ore 9.30 – 17.30

 

INFORMAZIONI E CONTATTI

formazione@info-cooperazione.it

michela.bortoli@tcic.eu

 

Se tutto questo non fosse abbastanza vi riportiamo di seguito alcune motivazioni indicate dai partecipanti della tappa milanese nel questionario di fine corso:

“Utile per riaprire gli orizzonti e riprendere alcune cose perse per strada rischiando di diventare un progettificio

“Fornisce nuovi approcci/prospettive che ti fanno rimettere in gioco sulle modalità del nostro lavoro”

“E’ motivante, fa chiarezza su molti aspetti del nostro lavoro e propone un metodo efficace di procedere nel disegno e nella gestione dei progetti”

“C’è necessità di partecipare ad un processo di trasformazione del modo di pensare e progettare interventi di cooperazione internazionale”

SCARICA LA SCHEDA DESCRITTIVA DEL CORSO

COMPILA IL MODULO DI ISCRIZIONE PER ROMA

 

TAPPE SUCCESSIVE

La tappa successiva del corso è prevista per Bologna (22 e 23 marzo). Le iscrizioni apriranno a metà febbraio. Segnala QUI il tuo interesse per la tappa di Bologna, ti avviseremo in anticipo per l’iscrizione.

 


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  1. Posso dire che “io c’ero” e che faccio parte del 98% che consiglierebbero il corso ai colleghi! Credo sia proprio importante partecipare a un incontro vis a vis, anche perché la “Theory of Change” è (contrariamente al nome) qualcosa di molto pratico, e non può essere spiegata in maniera esaustiva semplicemente con una guida scritta (come quella che era uscita su infocooperazione), ma necessita di un corso con delle esercitazioni pratiche.

  2. Possibile ricevere informazioni sulle prossime edizioni oltre a quella di Bologna a marzo? Grazie!

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