
Anche quest'anno è possibile sottoporre progetti per accedere al contributo
otto per mille dell’Irpef a diretta gestione statale. Per l’anno 2018 infatti le istanze per le categorie
“Fame nel mondo”, “Calamità naturali”, “Assistenza ai rifugiati e ai minori stranieri non accompagnati” e “Conservazione di beni culturali” potranno essere presentate entro il prossimo 1 ottobre 2018, ai sensi e secondo le modalità di cui al d.P.R. 10 marzo 1998, n. 76.Le istanze per la categoria “Edilizia scolastica” non devono essere presentate per effetto di quanto previsto dall'articolo 1, commi 160 e 172, della legge 13 luglio 2015, n. 107. Le relative risorse saranno destinate agli interventi di edilizia scolastica necessari a seguito di eventi eccezionali ed imprevedibili, individuati annualmente con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca. Scadenza
1 ottobre 2018
Le risorse della quota dell’otto per mille derivanti dalle dichiarazioni dei redditi relative agli anni dal 2016 al 2025 e riferite alla categoria
“Conservazione di beni culturali” sono destinate agli interventi di ricostruzione e di restauro dei beni culturali danneggiati o distrutti a seguito degli
eventi sismici verificatisi dal 24 agosto 2016 nei comuni indicati negli allegati 1, e 2 e 2-bis del decreto legge 9 febbraio 2017, n. 8, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 aprile 2017, n. 45, ai sensi dell’articolo 21-ter del medesimo decreto legge n. 8/2017 e della delibera del Consiglio dei ministri del 23 settembre 2017.
I numeri dell'8x1000
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha recentemente pubblicato i dati statistici sulle scelte dei contribuenti e sugli importi dell’otto per mille allo Stato ed alle Confessioni religiose, relativi all’anno di imposta 2016, oltre alla ripartizione del gettito derivante dall’otto per mille nell’anno di erogazione 2018 (relativo ai redditi 2014).

L'ultimo dato disponibile riguarda i contributi relativi ai
redditi 2016 che saranno ripartiti nel 2020. Su quasi 41 milioni di contribuenti, 17.340.826 hanno effettuato la scelta della destinazione dell’otto per mille (ma la maggior parte non ha espresso alcuna preferenza). La stragrande maggioranza delle scelte è ricaduta sulla Chiesa Cattolica (13.762.498 preferenze) seguita dallo Stato (2.576.882 indicazioni). A seguire, i Valdesi (515.829 preferenze) e quindi l'Unione Buddhista Italiana (164.934), i Luterani (61.613), le comunità ebraiche (58.461), l'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai (52.777), le Assemblee di Dio (42.074), l'Arcidiocesi Ortodossa (35.702) e le Chiese Avventiste (23.292), l'Unione Indiusta Italiana (20.626), L'Unione Cristiana Evangelica Battista (16.560) e la Chiesa Apostolica (9.578).
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