Dalla Cariplo un sostegno per l'innovazione delle organizzazioni attive in campo ambientale
La pandemia da Covid-19 ha sicuramente contribuito a far emergere una serie di bisogni ed esigenze di innovazione e trasformazione delle attività produttive, da un lato rendendo urgente la definizione di un percorso di innovazione digitale per l’organizzazione interna del lavoro, dall’altro mostrando l’importanza di reinterpretare il proprio operato e di ipotizzare un rinnovamento dell’offerta di servizi, prodotti e/o processi. E’ questo uno dei presupposti da cui parte un nuovo strumento di sostegno proposto dall’Area Ambiente della Fondazione Cariplo, da diversi anni concentrata sul rafforzamento della società civile attiva in campo ambientale. Si tratta del bando AmbiEnte Digitale ideato a seguito di un’indagine effettuata dalla stessa fondazione nei mesi scorsi per comprendere la propensione al digitale delle organizzazioni nonprofit attive in campo ambientale.
Il bando, dalla dotazione finanziaria di 385.000 €, intende accompagnare le organizzazioni del terzo settore attive in campo ambientale in un percorso di trasformazione e innovazione volto a rafforzare e diversificare l’offerta di servizi e attività sul territorio grazie al miglioramento delle capacità e all’utilizzo delle tecnologie digitali. Tale trasformazione non deve dipendere tanto o solo dalla disponibilità di strumenti tecnologici, ma da un percorso di ridefinizione dei modelli organizzativi e dell’operatività degli enti, in grado di modificare le attività svolte e i servizi offerti e migliorare l’efficacia e l’efficienza dei processi interni.
In particolare, il bando intende sostenere progetti in uno o più dei seguenti ambiti:
- implementazione di programmi di sviluppo delle abilità digitali sia attraverso la formazione, sia attraverso l’inserimento di risorse umane dedicate;
- innovazione dell’organizzazione interna del lavoro tramite l’impiego di strumenti digitali orientati a migliorarne l’efficienza e l’efficacia;
- innovazione e diversificazione dei servizi e delle attività svolte in funzione dell’impiego dello strumento digitale per le attività di formazione, engagement e sensibilizzazione;
- innovazione e diversificazione dei servizi e della attività svolte in funzione dell’impiego dello strumento digitale per una nuova fruizione di aree naturalistiche, parchi e aree protette (es. e-tour e gite digitali, guide virtuali tramite sistema QR code o geolocalizzazione);
- attivazione di forme di volontariato e attivismo digitale;
- preparazione a eventuali periodi di emergenza per garantire lo svolgimento delle proprie attività in modo efficace ed efficiente.