Fondo Regioni, i primi sei progetti identificati dal Comitato Congiunto

Fondo Regioni, i primi sei progetti identificati dal Comitato Congiunto

Con una Nota attuativa d'indirizzo il Comitato Congiunto, riunitosi a Roma lo scorso 3 ottobre, ha affidato ad AICS il compito di accompagnare la redazione tecnica di progetti presentati dalle Regioni e dalle Province autonome di Trento e Bolzano meritevoli di attenzione, a valere sul Fondo di 40 milioni istituito nell'aprile scorso. Si tratta di una nuova modalità con la quale verranno finanziati progetti di cooperazione proposti dalle regioni italiane che vengono sottoposti alla DGCS e successivamente finanziati attraverso una convenzione con la regione assegnataria. Lo strumento, del quale non ci sono ancora linee guida o procedure, prevedere la possibilità per le regioni di sottoporre proposte di progetto pluriennali che coinvolgano diversi attori della cooperazione territoriale con particolare riferimento ai paesi coinvolti nel Piano Mattei. Con questa nota il Comitato Congiunto ha espresso parere favorevole ai primi 6 programmi sottoposti sotto forma di "nota concettuale" che dovranno essere finalizzati con l'accompagnamento di Aics e successivamente approvati formalmente in una successiva riunione del Comitato. I programmi saranno implementati dalle regione a seguito della stipula di una apposita convenzione. Di seguito i primi programmi selezionati:
  • Regione Calabria: “Hub formativo Tunisi” (Tunisia);
  • Regione Lombardia: “Italia-Africa Joint STI Campus” (Tanzania, Uganda e, in prospettiva, in altri Paesi Prioritari);
  • Regione Lombardia: Approccio della Regione Lombardia nel settore agroalimentare (due componenti) (Kenya);
  • Regione Marche: “Formazione, eccellenza e lavoro nel settore della pelle e delle calzature in Etiopia” (Etiopia);
  • Regione Veneto: “HELP Rafforzamento dei servizi di emergenza urgenza medica nelle città di Maputo e Nampula” (Mozambico);
  • Provincia Autonoma di Trento: MOZAGRI+: “MOZAGRI+: Centro di servizi agricoli integrati nella Provincia di Sofala” (Mozambico).
Nel verbale del Comitato si legge che La coerenza degli interventi con i piani di sviluppo dei Paesi partner e il partenariato tra gli attori italiani coinvolti nelle progettualità e le Autorità governative e istituzioni locali sono requisiti fondamentali per la realizzazione di tutti gli interventi di cooperazione. In linea con il principio della piena appropriazione dei processi di sviluppo da parte dei Paesi partner, di cui all'art. 2, comma 3, lettera a) della legge 125/2014, ciascuna iniziativa dovrà ricevere il formale sostegno delle competenti Autorità governative dei Paesi africani beneficiari. Al riguardo, dovrà essere attivato ogni utile coordinamento tra DGCS, Ambasciate e Sedi AICS per facilitare la formalizzazione del sostegno delle Autorità e la promozione dei partenariati. L'accompagnamento tecnico dell'AICS dovrà focalizzarsi, in particolare, sui seguenti aspetti prioritari:
  • Costruzione, articolazione e diversificazione dei partenariati sia a livello italiano sia nei Paesi partner, definendo un quadro di governance multilivello che stabilisca ruoli, responsabilità e meccanismi decisionali e assicuri una gestione efficace e trasparente delle attività;
  • Analisi puntuale del contesto e dei bisogni dei Paesi partner e individuazione dei beneficiari diretti e indiretti, focalizzandosi sui cambiamenti concreti che le iniziative intendono apportare;
  • Identificazione e costruzione di sinergie con iniziative in corso della Cooperazione italiana nei Paesi partner;
  • Predisposizione di un quadro logico di intervento con un approccio basato sui risultati, di un cronoprogramma delle attività e di un sistema di monitoraggio e valutazione;
  • Definizione del budget complessivo di ciascuna iniziativa e del relativo piano finanziario, con individuazione del contributo richiesto alla Cooperazione italiana e della quota del cofinanziamento da parte degli Enti proponenti, nonché di altri soggetti pubblici o privati coinvolti nel partenariato.
Delibera del Comitato Congiunto




Informativa

L'accesso ai nostri contenuti è soggetto al consenso per l'utilizzo dei cookie per la sola finalità relativa ai dati relativi alle visite in forma anonima come indicato nella Cookie Policy.
Se accetti i cookie per le finalità indicate, potrai navigare liberamente su Info-cooperazione.it e noi potremo erogarti pubblicità e contenuti personalizzati.
Grazie ai ricavi realtivi a tali attività, supporterai il lavoro della nostra redazione.