NEXUS SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE ER ETS sta selezionando un/a
Capo Progetto espatriato da inserire nella sua operatività in
Tunisia. Durata
36 mesi. Tipo contratto:
Co.co.co. Scadenza candidature
04/11/2025
Settore: Cooperazione Internazionale / Sviluppo Agricolo
Sede di lavoro: Tunisi, Tunisia (con spostamenti su altre regioni)
Tipo di contratto: Contratto espatriato secondo CCNL ONG
Durata del contratto: [6 /36 mesi], rinnovabile
Inizio previsto: dicembre 2025
1. Contesto
Nexus ER ETS è una ONG che svolge attività di cooperazione internazionale al fine di contribuire al miglioramento della qualità della vita e al rafforzamento delle istituzioni democratiche nel pieno rispetto della diversità culturale e del principio di autodeterminazione dei popoli. Oltre al suo lavoro in Tunisia, Nexus ER svolge attività in altri paesi dell'Africa, dell'America Latina e dell'Asia.
Il progetto Istidema ha come obiettivo generale quello di contribuire alla sicurezza alimentare delle comunità rurali tunisine promuovendo un sistema agroalimentare ecologico, equo e sostenibile, che integri agricoltura, alimentazione, salute e lavoro dignitoso, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, alla parità di genere e alla giustizia sociale. Nell'ambito delle attività è prevista anche la lotta ai cambiamenti climatici attraverso misure concrete, partecipative e multidimensionali, favorendo una gestione sostenibile delle risorse agroforestali e delle pratiche agricole e sostenendo una transizione ecologica equa che integri le dimensioni ambientale, sociale e professionale. Il progetto è cofinanziato da Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), con capofila We World e Nexus partner in ATS.
2. Obiettivo del ruolo
Il/La Capo Progetto espatriato/a sarà responsabile del coordinamento del progetto Istidema in Tunisia. Avrà altresì il compito di costituire e gestire l’intera l’equipe del personale locale di progetto.
Inoltre potrà essere richiesto di supportare l’implementazione di un ulteriore progetto già in essere co-finanziato dalla Regione Emilia Romagna.
Lavorerà sotto la supervisione della sede centrale in Italia e in stretta collaborazione con il capofila, i partner locali, gli stakeholders e gli esperti tecnici.
3. Responsabilità principali Coordinamento generale del progetto
- Pianificare e monitorare le attività del progetto.
- Garantire l’attuazione secondo le scadenze e i risultati attesi.
- Redigere il piano operativo annuale (POA) e piani d’azione dettagliati.
Gestione amministrativa e finanziaria
- Supervisionare il budget del progetto, in collaborazione con l’amministrazione locale e la sede in Italia.
- Validare le spese e garantire la conformità con le procedure del finanziatore.
- Collaborare alla preparazione dei rapporti finanziari e audit.
Coordinamento con i partner e le autorità
- Rafforzare le relazioni con partner locali, imprese, servizi agricoli pubblici e autorità.
- Promuovere il dialogo con le istituzioni locali e con i rappresentanti delle comunità rurali.
- Rappresentare l’organizzazione nei tavoli di coordinamento tecnico o istituzionale.
Supervisione dell’equipe locale
- Coordinare il lavoro del team locale (personale tecnico, amministrativo e logistico).
- Supportare la selezione, la formazione e la valutazione del personale locale.
- Promuovere un ambiente di lavoro collaborativo e orientato ai risultati.
Monitoraggio, valutazione e reportistica
- Assicurare il monitoraggio delle attività e il raggiungimento degli indicatori secondo approccio RBM e di cost reduction.
- Redigere i rapporti narrativi periodici per la sede e il finanziatore.
- Contribuire alle valutazioni intermedie/finali e alla capitalizzazione delle buone pratiche.
Comunicazione e visibilità
- Coordinare le attività di comunicazione e visibilità in linea con le linee guida del finanziatore.
- Fornire contenuti per newsletter, social media e pubblicazioni ufficiali.
- Partecipare ad eventi pubblici o istituzionali relativi al progetto.
Altro
- Need assessment ed elaborazione di nuove proposte di progetto concordati con la sede della ONG.
- Supportare l’implementazione di un ulteriore progetto già in essere co-finanziato dalla Regione Emilia Romagna.
4. Profilo richiesto Formazione: Laurea magistrale in cooperazione internazionale, agronomia o settori affini.
Esperienza:
- Minimo 5 anni di esperienza nella gestione di progetti di sviluppo internazionale in contesti simili.
- Esperienza di gestione di progetti di sviluppo agricolo costituirà titolo preferenziale
- Esperienza in paesi del Nord Africa (preferibile in Tunisia).
- Competenza nella gestione di fondi pubblici e multilaterali (es. AICS, UE, ONU).
- Esperienza nella gestione di team multiculturali e coordinamento di partenariati complessi.
Competenze tecniche:
- Ottima conoscenza del ciclo di progetto (PCM, RBM), budget, strumenti di M&E.
- Conoscenza delle filiere agricole, agroecologia, sviluppo rurale sostenibile.
- Ottima capacità di redazione di documenti ufficiali (rapporti tecnici e narrativi).
Competenze personali:
- Leadership collaborativa, capacità organizzative e orientamento al risultato.
- Eccellenti doti comunicative e relazionali.
- Adattabilità e sensibilità interculturale.
Lingue:
- Italiano madrelingua.
- Ottima conoscenza del francese (parlato e scritto).
- Conoscenza dell’arabo tunisino è titolo preferenziale.
5. Condizioni offerte
Contratto espatriato secondo CCNL ONG italiane (livello da definire).
Copertura assicurativa (salute, infortuni, evacuazione).
Possibilità di proroga secondo i risultati ottenuti e la disponibilità di fondi.
6. Modalità di candidatura
Inviare CV aggiornato + lettera di motivazione + contatti per referenze (tutto in italiano e francese) entro il 04/11/2025 a: sabina.breveglieri@er.cgil.it.
Oggetto: Candidatura – Capo Progetto Tunisia
Solo i candidati preselezionati saranno contattati per un colloquio.