Premio per l’innovazione nell’economia sociale
La Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e la Fondazione Emanuela Zancan, con il sostegno di Intesa Sanpaolo, assegnano un Premio per l’innovazione nell’economia sociale in memoria del Prof. Angelo Ferro, importante imprenditore, docente e filantropo padovano.
Il Premio valorizza l'innovazione nell'economia sociale a partire dalla definizione OCSE che si articola in termini di:
- soluzioni capaci di interpretare i nuovi bisogni sociali;
- soluzioni che attivano risposte originali di prodotto e/o processo;
- soluzioni che attivano risposte originali per destinatari e/o tipologia di collaborazioni.
I risultati delle suddette innovazioni verranno valutati con i seguenti criteri:
- miglioramento e ripensamento di servizi, processi e modelli per rispondere in modo efficace ed efficiente a specifici bisogni sociali;
- attivazione di partenariati e azioni co-programmate e co-progettate con enti pubblici;
- riduzione della frammentazione dell'offerta, integrando interventi, risorse e capacità;
- attivazione e valorizzazione di nuove forme di socialità e mutualità;
- sviluppo di soluzioni e pratiche generative coinvolgendo la comunità.
Il Premio dell’importo di 20.000 euro sarà così ripartito: un premio in denaro di 10.000 euro sarà assegnato all'ente vincitore che abba dato un contributo significativo allo sviluppo dell'economia sociale, in qualsiasi campo di attività, introducendo servizi o processi innovativi. A ciascuno degli altri quattro finalisti sarà assegnato un premio di 2.500 euro.
Soggetti che possono concorrere
Il Premio è aperto a tutti gli enti senza scopo di lucro, che abbiano la sede legale in Italia e che operino in uno o più settori di interesse generale di cui all'art. 5 del Codice del Terzo settore (D.Lgs. n. 117/2017). In via esemplificativa, possono partecipare:
- enti del Terzo Settore di cui al D.Lgs. n. 117 del 2017, incluse le imprese sociali e le cooperative sociali, e i loro consorzi;
- onlus – organizzazioni non lucrative di utilità sociale (articolo 10 del D.Lgs. 460/1997);
- enti ecclesiastici delle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato accordi e intese, che siano Onlus parziali ai sensi del comma 9 dell’art. 10 del D.Lgs. n. 460 del 1997 o che hanno costituito il ramo c.d. Terzo settore ai sensi dell'art. 4, comma 3 del D.Lgs. n. 117/2017;
- altre associazioni e fondazioni di diritto privato che operano nei settori di attività di interesse generale di cui all'art. 5 del Codice del Terzo settore.
Ciascun soggetto, oltre ai dati identificativi, fornisce una sintetica descrizione dell’ente, del contesto in cui opera, dell’iniziativa candidata e dei relativi risultati economici e sociali, evidenziando i caratteri innovativi dei prodotti e/o servizi oggetto candidati al premio.
Entro il 16 marzo 2026 i soggetti che intendono concorrere al presente bando devono compilare online l’apposito formulario.