IPSIA - Program manager e coordinatore/trice progetto AICS - Kenya
IPSIA sta selezionando un/a Program manager e coordinatore/trice progetto AICS da inserire nella sua operatività in Kenya. Durata 12 mesi. Tipo contratto: Co.co.co. Scadenza candidature 11/10/2026
Ruolo: Program manager e coordinatore/trice progetto AICS
Paese e sede di lavoro: Kenya. Le sedi di lavoro sono gli uffici di IPSIA presso le città di Nanyuki e Nyahururu, con spostamenti periodici per le visite alle comunità target di progetto e il coordinamento del personale locale.
Contesto
IPSIA è l’ong promossa dalle ACLI nel 1985 per supportare interventi di cooperazione e volontariato internazionale, e educazione alle relazioni giuste. Opera in Kenya dal 2015, focalizzandosi in particolare nei settori delle filiere agroalimentari, gender empowerment, resilienza al cambiamento climatico. Agisce in partenariato con organizzazioni locali e internazionali.
Dal 2024 l’organizzazione ha conosciuto una progressiva espansione nel contesto locale, con ampliamento dello staff e avvio di nuove sedi operative. La ricerca di una figura espatriata di supporto al management si inserisce nella strategia di consolidamento dei programmi avviati.
Nome progetto: “Sviluppo di filiere e accesso idrico per la sicurezza alimentare in Kenya” AID 013244/09/8, co–finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS)
Data di partenza e durata: 12 mesi rinnovabili da novembre 2026
Inquadramento contrattuale: Profilo professionale A come definito dall’”Accordo Collettivo nazionale per le Collaborazioni Coordinate e Continuative” stipulato tra le rappresentanze delle OSC e le rappresentanze sindacali in data 04/12/2023. RAL compresa tra 32.400 e 36.000 euro, da parametrare rispetto al livello di esperienza del/la candidato/a.
Benefits: copertura assicurativa, un volo annuale a/r Italia-Kenya. Alloggio non incluso.
Sintesi del progetto
L’iniziativa mira a contribuire alla sicurezza alimentare delle comunità agropastorali delle zone aride e semi aride (ASAL) del Kenya, allineandosi all’OSS 2, e riferendosi in particolare ai target 2.3 e 2.4. Il cambiamento climatico e i ricorrenti periodi di siccità hanno reso sempre più vulnerabile l’economia di sussistenza delle comunità locali, il cui ricorso tradizionale all’allevamento risulta sempre meno sostenibile e rappresenta un ulteriore fattore di erosione dei suoli. La gestione delle scarse risorse naturali (acqua, pascoli, terreni coltivabili) rappresenta inoltre una delle principali cause di conflitto fra le popolazioni del territorio.
Il progetto si focalizza in particolare nelle subcounties di Laikipia West e North, coinvolgendo 41 Self Help Groups e 2 cooperative attive sul territorio, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo e rafforzamento di filiere agroalimentari sostenibili e resilienti al cambiamento climatico, che contribuiscano a diversificare e incrementare le fonti di reddito dei gruppi target. L’intervento prevede una specifica metodologia di lavoro per favorire e monitorare l’inclusione dei soggetti vulnerabili (soggetti con disabilità o disagio psichico, con dipendenze, vittime di violenza di genere) presenti nei gruppi di mutuo aiuto, in modo da garantire una pari opportunità di inserimento nelle filiere produttive.
La logica di intervento si propone di raggiungere tale obiettivo:
- Introducendo e consolidando pratiche sostenibili di agricoltura, allevamento e gestione del territorio, attraverso un accompagnamento formativo alle pratiche agroecologiche, l’introduzione dell’apicoltura, il miglioramento delle tecniche di allevamento di bovini e ovini, l’accompagnamento di fattorie modello che diffondano tecnologie replicabili di gestione sostenibile delle risorse naturali per la produzione.
- Ampliando l'accesso alle fonti idriche e ottimizzandone la gestione in agricoltura, e favorendo il ripristino degli ecosistemi nell'ottica di riduzione dei rischi di calamità naturali, attraverso una analisi idrogeologica complessiva che orienti gli interventi futuri della Contea, la realizzazione di infrastrutture per lo stoccaggio di acqua piovana e l’estrazione dal sottosuolo, la formazione di comitati locali per l’implementazione di pratiche di riduzione dei rischi.
- Rafforzando filiere produttive e iniziative imprenditoriali coerenti con la situazione climatica e ambientale dell'area, attraverso la riabilitazione e equipaggiamento di centri di raccolta del latte e la loro connessione con i piccoli produttori, il supporto alla trasformazione e commercializzazione di frutta e miele, l’avvio di un centro di conciatura delle pelli.
Si tratta di un complesso di interventi realizzati secondo i principi della permacultura, coniugando quindi l’adattamento alla situazione di cambiamento climatico con lo sviluppo di opportunità produttive e commerciali che tutelino la biodiversità e la protezione ambientale.
La logica di intervento multisettoriale è affrontata tramite un partenariato diversificato, coordinato da IPSIA, ONG con esperienza pluriennale nel settore agroalimentare in Kenya. LPC fornirà l’accompagnamento tecnico relativo alla componente agroecologica e di gestione delle risorse naturali. Saint Martin garantirà il contatto con i SHGs della zona di Laikipia West e favorirà l’inclusione dei soggetti vulnerabili, con il supporto di Fondazione Fontana. Acquifera svilupperà l’analisi idrogeologica del territorio e supervisionerà gli interventi di accesso e gestione idrica.
Mansioni e responsabilità:
Il/la program manager coadiuverà la rappresentante paese di IPSIA nell’implementazione dell’approccio programmatico dell’organizzazione nei settori di intervento (agroecologia, accesso idrico, sviluppo di filiere, inclusione soggetti vulnerabili, gender empowerment) e coordinerà il progetto cofinanziato da AICS nella contea di Laikipia.
Si riferisce periodicamente alla rappresentante paese di IPSIA in Kenya e al desk di riferimento in Italia.
Nello specifico, nel ruolo di coordinamento del progetto:
- Coordinamento e valorizzazione del consorzio di partenariato in Kenya e Italia
- Selezione, gestione e coordinamento del personale locale di progetto, nel rispetto delle normative vigenti in Kenya
- Supervisione, coordinamento e monitoraggio delle attività previste dal progetto
- Assicurare il rispetto del codice etico di IPSIA da parte dello staff italiano/internazionale
- Cura dei rapporti con il donatore, i partner e gli stakeholder locali in Kenya
- Preparazione della reportistica di progetto
- Supervisione dei processi contabili e di gestione finanziaria, con particolare attenzione alle procedure di acquisto previste
Nel ruolo di program manager supporterà inoltre la rappresentante paese nelle seguenti funzioni trasversali:
- pianificazione strategica
- progettazione di nuove iniziative
- svolgimento attività di rappresentanza istituzionale
- coordinamento della comunicazione in loco
- supervisione e coaching dei servizi civili e di stagisti/e e volontari/e
- preparazione e monitoraggio dei piani e delle procedure di acquisto
Requisiti richiesti:
- Laurea magistrale o Master Universitario in Cooperazione Internazionale o affini, o esperienza lavorativa equivalente
- Esperienza pregressa di lavoro in una ONG in qualità di Project Manager di almeno 3 anni
- Precedente esperienza di almeno 2 anni nella gestione di progetti finanziati da donors quali AICS o UE
- Ottima conoscenza delle procedure RBM di AICS
- Conoscenza degli strumenti di rendicontazione, elaborazione prima nota, e gestione delle procedure di acquisto secondo le PRAG
- Ottima conoscenza delle lingue italiano e inglese scritte e orali
- Ottima conoscenza del pacchetto office e dei principali applicativi internet
- Capacità di lavorare per obiettivi in una equipe multiculturale
- Attitudine al problem solving
- Disponibilità a risiedere in prossimità degli uffici e sedi operative di IPSIA nella contea di Laikipia, per un efficace coordinamento delle attività
Preferibili:
- Precedenti esperienze di lavoro in Kenya
- Precedenti esperienze di gestione progetti nel settore dell’inclusione di soggetti vulnerabili, WASH e/o sostegno all’agricoltura
- Studi e/o esperienze di lavoro collegati alle tematiche gender mainstreaming e/o disability mainstreaming
- Possesso di documentazione che permetta il regolare soggiorno in Kenya
- Conoscenza del Kiswahili
COME CANDIDARSI
Inviare CV e lettera motivazionale a questo indirizzo: ipsia.acli@pec.it , inserendo nell’oggetto della mail la dicitura Kenya – Program manager Kenya – candidatura cognome
IPSIA ringrazia in anticipo i/le candidati/e e informa che saranno contattati solo i/le candidati/e selezionati/e nella prima fase di screening dei CV.
Pari opportunità, inclusione e principi di safeguarding
L’organizzazione promuove un ambiente di lavoro inclusivo, rispettoso e fondato sui principi di uguaglianza, non discriminazione, dignità e rispetto dei diritti umani. È adottato un approccio di tolleranza zero nei confronti di qualsiasi forma di discriminazione, molestia, sfruttamento, abuso o comportamento lesivo della dignità della persona, sia nell’ambito del processo di selezione sia nell’attuazione delle attività progettuali.
L’organizzazione si impegna a garantire pari opportunità e inclusione, valorizzando la diversità e promuovendo la partecipazione significativa di donne, persone con disabilità e altri gruppi in condizioni di marginalizzazione.
Nell’attuazione dei progetti, promuoviamo inoltre un approccio orientato alla decolonialità della cooperazione, riconoscendo e valorizzando le conoscenze, le competenze, le priorità e la leadership degli attori locali e delle comunità coinvolte. Lavoriamo per favorire partenariati equi, partecipativi e basati sulla reciprocità, rafforzando l’ownership locale e sostenendo processi decisionali inclusivi e condivisi.
Il rispetto di tali principi costituisce un elemento fondamentale della nostra cultura organizzativa e del nostro modo di operare.
https://www.ipsia-acli.it/gare-e-vacancy/item/778-...