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A novembre la scadenza per la presentazione di progetti alla Provincia di Trento

Sono aperti dall’ 1 al 15 novembre i termini per la presentazione di proposte progettuali di cooperazione allo sviluppo alla Provincia Autonoma di Trento. Le proposte possono essere sottoposte da organismi volontari di cooperazione allo sviluppo (associazioni, ONG, ecc) che abbiano un’operatività nel territorio trentino. Ai sensi della legge provinciale sulla cooperazione gli interventi di cooperazione allo sviluppo finanziabili attraverso questo bando sono annuali e pluriennali. Per i micro progetti esiste un bando apposito con scadenza a febbraio. Le proposte per interventi di educazione allo sviluppo possono essere presentati ogni anno nel periodo compreso tra l’1 aprile e il 15 aprile.

 

Lo 0,25 per cento del bilancio provinciale a favore della cooperazione internazionale dovrebbe rimanere un punto fermo, benché dall’amministrazione provinciale ammettono che sia possibile un restringimento dell’impegno finanziario. Se il 2013 si è chiuso con 11 milioni 230 mila euro sul fondo della solidarietà internazionale, nel 2014 si prevede una spesa attorno ai 10 milioni di euro. Quest’anno le associazione avranno una quota di co-finanziamento maggiore rispetto a quello passato. Se in precedenza il 60 per cento del finanziamento andava ai progetti delle associazioni, ora la percentuale sale al 70 per cento.

 

Questi i requisiti richiesti alle organizzazione per poter presentare un progetto:

 

1- Essere “organismi volontari di cooperazione allo sviluppo”: è necessario che il volontariato sia citato espressamente nello statuto o che non siano previsti compensi per le cariche sociali e che la cooperazione allo sviluppo, ovvero la solidarietà internazionale ed il sostegno alle popolazioni di Paesi in via di sviluppo siano esplicitamente citate tra le finalità statutarie dell’organismo.

2- Avere la sede legale in Provincia di Trento.

3- Possedere il requisito dell’operatività: gli organismi di volontariato dovranno dimostrare, attraverso una relazione dettagliata, di aver svolto in maniera continuativa da almeno un anno, sul territorio provinciale, attività di educazione e sensibilizzazione sulle tematiche legate alla solidarietà internazionale e attività di raccolta fondi e/o beni finalizzate al sostegno a progetti di solidarietà internazionale. In particolare sarà necessario dimostrare che l’associazione ha realizzato, negli ultimi dodici mesi precedenti la richiesta di accreditamento, almeno 3 momenti di sensibilizzazione aperti alla cittadinanza (serate, dibattiti, proiezioni, mostre,…) e un’attività di raccolta fondi.

 

Poco tempo fa la Provincia ha reso note le graduatorie delle microazioni di cooperazione allo sviluppo e degli interventi di educazione allo sviluppo presentate nel 2014.
Gli interventi sono stati proposti dalle associazioni di volontariato trentino che operano in campo internazionale. Lo stanziamento complessivo è di 759.575 euro per 61 interventi nei vari settori di intervento. Nelle otto microazioni in campo sanitario l’investimento è pari a 105.174 euro, 36 sono, invece, gli interventi nei vari settori della cooperazione allo sviluppo per un contributo di 483.730 euro. Sempre con determinazione del dirigente sono stati approvati 17 interventi educativi per complessivi 170.671 euro.

 

Vedi le graduatorie

 


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