La community italiana della cooperazione internazionale
Vuoi ricevere ogni giorno i bandi e le news?

Dalla UE l’edizione 2021 del bando “Partnerships for sustainable cities”

La Commissione europea ha pubblicato una nuova edizione del bando “Partnerships for sustainable cities 2021” per il sostegno a partnership fra Autorità Locali (AL) dell’UE e dei Paesi extra-UE che garantiscano uno sviluppo urbano sostenibile di queste ultime, nel quadro di DCI II – Organizzazioni della società civile e Autorità locali. I progetti, che devono svolgersi nei Paesi partner extra UE ammissibili, dovranno promuovere lo sviluppo urbano integrato attraverso partnership tra le Autorità locali degli Stati dell’UE e dei paesi partner in conformità con l’Agenda 2030 sullo sviluppo sostenibile e in linea con le nuove priorità politiche dell’UE, il “New Green Deal” in primis.

Il bando è articolato in tre lotti ciascuno con un budget indicativo dedicato per una dotazione complessiva di 39.849.442 di euro. Una proposta progettuale deve riguardare un solo lotto e avere ad oggetto la creazione di nuove partnership (o il miglioramento di quelle esistenti) finalizzate a promuovere lo sviluppo urbano sostenibile attraverso lo sviluppo di capacità e la fornitura di servizi alle AL dei Paesi terzi del lotto prescelto ricorrendo agli scambi peer to peer e all’erogazione di servizi.
Lotto 1 – Africa Sub-sahariana – 15.849.442 €
Lotto 2 – Asia e Pacifico – 12.000.000 €
Lotto 3 – America latina e Caraibi – 12.000.000 €

I progetti devono riguardare i seguenti Obiettivi specifici:

  1. Rafforzare la governance urbana sostenendo la capacità delle AL come decisori politici autonomi, un migliore accesso ai servizi da parte dei cittadini (inclusa l’e-governance) e promuovendo un “approccio territoriale” allo sviluppo locale.
  2. Assicurare che le città siano inclusive prevenendo sia le cause sia gli effetti delle disuguaglianze, dell’emarginazione e della segregazione, anche affrontando i bisogni delle donne, dei bambini, dei giovani e dei gruppi emarginati e vulnerabili come i disabili, i migranti e gli sfollati
  3. Rendere più verdi le città e migliorarne la resilienzaincrementando la qualità della vita, promuovendo la crescita verde urbana e rendendo le città più efficienti sotto il profilo delle risorse attraverso modalità sostenibili di produzione e consumo;
  4. Migliorare la prosperità e l’innovazione nelle città incoraggiando economie locali sostenibili, compresa l’economia circolare, promuovendo la transizione digitale e creando occupazione

Una proposta progettuale deve occuparsi di realizzare l’Obiettivo specifico 1 e almeno uno fra gli obiettivi 2, 3 e 4

Settori/temi:

  • Supporto alla buona governance
  • Green deal
  • Crescita
  • Creazione di occupazione
  • Digitalizzazione
  • Migrazione

I progetti devono promuovere l’approccio RBA (Right base approach), l’approccio basato sui diritti che comprende i diritti umani, compresa la partecipazione e l’accesso al processo decisionale, la non discriminazione (compresa la parità di genere) e la parità di accesso, responsabilità e accesso a Stato di diritto, trasparenza e accesso alle informazioni. Nella proposta progettuale deve essere chiaramente evidenziato come i proponenti intendono operare per raggiungere questa priorità.

Eleggibilità
Proponente (Applicant): Autorità locali o loro associazioni, comprese le reti di città costituite in accordo con la normativa dello Stato di cui fanno parte, stabiliti negli Stati UE, o nei paesi specificati nell’Allegato L. Possono partecipare in qualità di co-proponente (co-applicant) anche enti/agenzie/organizzazioni di pubblica utilità private, semi-pubbliche o pubbliche, università e centri di ricerca.

I progetti devono avere una durata compresa fra 24 e 36 mesi e devono prevedere un partenariato di almeno 2 soggetti ammissibili così costituito:
– almeno 1 partner UE,
– almeno 1 partner dello Stato beneficiario (uno degli stati ammissibili del lotto selezionato)
Il proponente può essere stabilito indifferentemente nell’UE o nello Stato beneficiario.

Entità dei contributi
Il contributo comunitario può coprire fino al 95% dei costi ammissibili (e non può scendere al di sotto del 50%) per un ammontare massimo di 3 milioni di euro. Non saranno presi in considerazione per la valutazione progetti che richiedano un contributo inferiore a 1 milione di euro

Il termine ultimo per il ricevimento dei concept note è fissato per il prossimo 23 aprile 2021 

Modulistica e linee guida

 


Leggi anche



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *