Rotte educative: una call per supportare le organizzazioni attive in ambito educativo
Si tratta di un bando recentemente aperto della Generas Foundation, fondazione erogativa familiare nata a Milano per ideare e sostenere iniziative sociali, con focus sul tema educazione. Con la sua azione e con questa iniziativa in particolare la fondazione intende valorizzare e mettere a repertorio le buone idee che già esistono e che già hanno preso forma nell’ambito educativo rimettendo al centro la relazione come elemento indispensabile per accompagnare le nuove generazioni nell’espressione del proprio potenziale di crescita.
Obiettivi specifici sono:
- Filtrare e mettere a repertorio le ONP che accompagnano scuole, minori e famiglie nel compito educativo.
- Promuovere e sostenere un’educazione trasformativa.
- Filtrare e mettere a repertorio le scuole parentali, familiari o private che sono nate all’interno di Organizzazioni del Terzo Settore.
- rispondere a tutti i criteri valoriali indicati negli obiettivi della call;
- essere trasformative in modo integrato tra famiglia, scuole e studenti;
- essere parte del mandato dell’organizzazione.
- siano riconosciute e operative in Italia;
- abbiano più dell’80% delle attività nel settore dell’educazione;
- abbiano tra i loro valori fondanti gli obiettivi della call;
- abbiano comprovata esperienza di almeno 2 anni nel settore di intervento
- siano specializzate nell’attività per cui si presentano alla call, sia in ambito educativo che psico-pedagogico;
- non si occupino di cooperazione internazionale allo sviluppo.
- avere un quadro orientativo educativo, pedagogico e didattico pensato, scelto ed esplicitato;
- prediligere un apprendimento di tipo collaborativo, esperienziale, partecipativo ed esplorativo;
- prevedere momenti periodici di supervisione educativa in cui vi siano tempi e spazi dedicati al confronto tra insegnanti e tra insegnanti e comunità educante;
- disporre di spazi che permettono agli alunni di essere protagonisti attivi del proprio percorso di apprendimento e che siano in dialogo con il mondo esterno, nella sua dimensione sia ambientale che sociale;
- utilizzare una valutazione interna dei processi di apprendimento nel loro insieme attraverso osservazioni partecipate e riflessioni condivise su attività ed elaborati.