Due bandi UE per la protezione dei diritti dei minori
Li abbiamo già presentati il mese scorso quando è stato presentato il calendario dei bandi del Programma CERV - Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori frutto dell’unione dei programmi “Diritti, uguaglianza e cittadinanza” e “Europa per i cittadini” che abbiamo conosciuto nel settennato appena trascorso. Due bandi di questo programma hanno a che fare con la protezione dei minori e dei loro diritti e rappresentano opportunità importanti per la società civile e le ONG in particolare.
Si tratta del bando per prevenire e combattere la violenza di genere e contro i bambini (CERV-2022-DAPHNE) con scadenza 12/04/2022 26/04/2022 (posticipato) e del bando promuovere e proteggere i diritti dei minori (CERV-2022-CHILD) con scadenza 18/05/2022.
Ecco di seguito i dettagli di questi bandi:
Sostegno a progetti per prevenire e combattere la violenza di genere e contro i bambini (Call for proposals to prevent and combat gender-based violence and violence against children - CERV-2022-DAPHNE)
OBIETTIVI
- Prevenire e combattere, a tutti i livelli, ogni forma di violenza contro le donne e le ragazze, compresa la violenza domestica;
- Prevenire e combattere tutte le forme di violenza contro i bambini, i giovani e altri gruppi a rischio, come le persone LGBTQI e le persone con disabilità;
- Sostenere e proteggere le vittime dirette e indirette della violenza, quali le vittime di violenza domestica e di violenza perpetrata all'interno della famiglia o nelle relazioni più strette, compresi i bambini rimasti orfani a causa di crimini domestici, e garantire in tutta l’UE lo stesso livello di sostegno e protezione alle vittime di violenza di genere.
- priorità 1: 12.000.000 euro
- priorità 2: 6.000.000 euro
- priorità 3: 7.000.000 euro
- priorità 4: 3.000.000 euro
- priorità 5: 2.500.000 euro
- Istituzione di programmi a lungo termine e sostenibili, nonchè di meccanismi di partecipazione dei minori a livello locale e nazionale, anche nelle scuole;
- Supporto e ampliamento della portata operativa dei meccanismi di partecipazione dei minori allo scopo di inserirli nei più ampi processi decisionali e nel sistema democratico a livello locale e nazionale;
- Apprendimento reciproco, attività di formazione, scambio di buone pratiche, cooperazione, compresa l’individuazione di buone pratiche;
- Capacity building e formazione delle autorità nazionali, regionali e locali;
- Attività di formazione e sensibilizzazione per bambini e adulti sul diritto ad essere ascoltati e sulla partecipazione dei minori.
- Attuazione della Strategia UE sui diritti dei minori e delle sue raccomandazioni agli Stati membri;
- Miglioramento della partecipazione dei minori a livello locale e nazionale, anche nelle scuole;
- Creazione di meccanismi di partecipazione dei minori a livello locale e nazionale;
- Rafforzamento delle conoscenze e delle competenze su come integrare la partecipazione dei minori nel processo decisionale a livello locale e nazionale.
- Si intende sostenere progetti sia nazionali che transnazionali.