Da San Paolo una call per nuove partnership sulla partecipazione attiva

Da San Paolo una call per nuove partnership sulla partecipazione attiva

La Fondazione Compagnia di San Paolo ha avviato una nuova Call for Partnerships: un’iniziativa che si propone di individuare fino a 11 realtà o partenariati in grado di co-progettare azioni con la Compagnia volte a promuovere una partecipazione più ampia e inclusiva in cinque campi specifici. La call si inserisce nel quadro del Documento Programmatico Pluriennale 2025–2028, il piano strategico che orienta l’attività dell’Ente filantropico torinese nei prossimi anni, e si rivolge a una pluralità di soggetti nazionalienti e organizzazioni del terzo settoreistituzioni e reti di partenariato con la possibilità di includere anche realtà del mondo profit. Attraverso questa iniziativa promossa dalla missione Favorire Partecipazione attiva dell’Obiettivo Cultura, la Fondazione intende sviluppare azioni per raggiungere in modo più capillare le fasce di popolazione e i contesti territoriali che, finora, hanno avuto minori occasioni di partecipare attivamente alla vita culturale, civica e democratica, ampliando così le opportunità di crescita e di sviluppo territoriale. La Call for Partnerships si configura come uno strumento per valorizzare competenzeesperienze e risorse diverse, mettendo al centro la collaborazione come leva per affrontare sfide sociali e culturali in chiave innovativa. La call si articola in cinque linee tematiche, ciascuna delle quali intende selezionare realtà con cui attivare processi di co-progettazione entro la fine del 2025 e i primi mesi del 2026
  • Sezione APartecipazione culturale
  • Sezione BCittadinanza scientifica
  • Sezione CInformazione e cittadinanza
  • Sezione DProgettazione partecipata
  • Sezione E) Partecipazione attiva e spazio pubblico
I target di maggiore interesse su cui si intende insistere, in coerenza con gli elementi di strategia della Missione, saranno tre: over 65, giovani di età compresa tra 19-35 anni e persone con background migratorio (target riferito sia a giovani di età compresa tra 19-35 anni sia over 65, ma anche alle fasce d’età intermedie 36–64). Le candidature possono essere presentate da enti singoli o da partenariati; in questo secondo caso si dovrà individuare un ente capofila. Le domande dovranno essere trasmesse via PEC entro le seguenti scadenze:
  • 15 settembre 2025 per la partecipazione culturale (A)
  • 15 ottobre per la progettazione partecipata (D)
  • 31 ottobre per la cittadinanza scientifica (B)
  • 14 novembre per la partecipazione attiva e spazio pubblico (E)
  • 28 novembre per informazione e cittadinanza (C)
Questa iniziativa si inserisce in un percorso strategico più ampio che riconosce la fiducia e la partnership come principi fondanti della filantropia contemporanea. La fiducia, insieme a rischio e flessibilità, rappresenta un pilastro dell’azione della Fondazione, che attribuisce grande valore alla capacità degli enti di operare con competenza, responsabilità e visione di lungo periodo. Accanto alla fiducia, la creazione di partenariati rappresenta una leva strategica per amplificare l’impatto delle iniziative. La Fondazione si impegna a mobilitare risorse aggiuntive e a costruire reti collaborative tra soggetti pubblici, privati e filantropici, anche a livello nazionale e internazionale. Scarica il testo della call Documenti di approfondimento




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