insegnate africa

1,8 milioni per la formazione degli insegnanti in Africa

Enabel, l’agenzia belga per la cooperazione allo sviluppo, ha aperto un bando da 1,8 milioni di euro rivolto a organizzazioni che hanno sviluppato e testato soluzioni innovative per la formazione degli insegnanti in Africa sub-sahariana. L’obiettivo non è finanziare nuovi progetti da zero, ma accelerare la scalabilità, l’apprendimento e la sostenibilità di interventi già dimostratisi efficaci sul campo.

Il bando si inserisce nella Regional Teachers Initiative for Africa (RTIA), un’iniziativa targata Global Gateway, finanziata dall’Unione Europea con il cofinanziamento di Francia, Belgio ed Estonia. L’iniziativa mira a migliorare la qualità dell’istruzione nei paesi dell’Africa sub-sahariana attraverso il rafforzamento della formazione iniziale e continua degli insegnanti, contribuendo al raggiungimento dell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 4 sull’istruzione di qualità. Questo secondo bando (il primo era stato pubblicato nel giugno 2024) concentra la propria attenzione su un’unica area tematica: le competenze ambientali (green competences), cioè la capacità degli insegnanti di integrare nell’insegnamento conoscenze, valori e pratiche legate alla sostenibilità ambientale e alla risposta ai cambiamenti climatici.

Cosa finanzia il bando

Il bando non sostiene la realizzazione di programmi di formazione degli insegnanti in quanto tali. Finanzia il processo di scaling, apprendimento e sostenibilità costruito attorno a una soluzione già esistente e già testata: in pratica, il percorso che porta una soluzione dimostratasi efficace a essere adottata su scala più ampia, integrata nei sistemi nazionali di formazione degli insegnanti e resa autonoma rispetto al finanziamento esterno. Le proposte devono collocare le competenze ambientali al centro dell’intervento e possono combinarle con altri temi prioritari (competenze digitali, pedagogia per l’apprendimento fondamentale, pedagogia trasformativa di genere), purché i temi ambientali rimangano il focus principale. Il bando valorizza in particolare le azioni con impatto multi-paese e con capacità di generare apprendimento collettivo a livello regionale.

Chi può candidarsi

Possono presentare domanda enti pubblici (con capitale interamente pubblico) o enti privati senza scopo di lucro, ONG e fondazioni, costituiti in uno dei paesi ammissibili ai sensi del regolamento Global Europe. I candidati devono perseguire obiettivi coerenti con la cooperazione allo sviluppo belga (sviluppo umano sostenibile, democrazia e stato di diritto, diritti umani, crescita economica inclusiva). Le proposte devono essere implementate in almeno uno dei paesi dell’Africa sub-sahariana elencati nel bando, suddivisi tra Africa orientale e centrale, Africa occidentale e Africa meridionale. La domanda può essere presentata individualmente o con uno o più co-proponenti, che devono soddisfare gli stessi criteri di ammissibilità. È ammessa una sola candidatura per organizzazione nell’ambito di questo bando.

Le risorse finanziarie

La dotazione complessiva del bando è di 1.800.000 euro. Enabel prevede di finanziare tra 6 e 9 progetti. Ogni singola proposta deve richiedere un importo compreso tra 200.000 e 300.000 euro. La durata dell’azione non può essere inferiore a 18 mesi né superiore a 24 mesi. Il bando non prevede un obbligo di cofinanziamento, ma i costi di realizzazione della soluzione (che non rientrano nelle spese ammissibili) devono essere finanziati da altre fonti, che il candidato è tenuto a identificare nella proposta.

Come presentare la domanda

Il bando segue una procedura in due fasi. Nella prima fase, i candidati devono presentare una concept note, solo le concept note selezionate saranno invitate a presentare una proposta completa nella seconda fase, con una scadenza indicativa fissata al 1° marzo 2027. Le concept note devono essere redatte in francese o in inglese. La scadenza per l’invio delle concept note è il 6 dicembre 2026 alle ore 23:59 (ora di Bruxelles).

Scarica il bando

Modulistica e linee guida

Home Focus Europa





Informativa

L'accesso ai nostri contenuti è soggetto al consenso per l'utilizzo dei cookie per la sola finalità relativa ai dati relativi alle visite in forma anonima come indicato nella Cookie Policy.
Se accetti i cookie per le finalità indicate, potrai navigare liberamente su Info-cooperazione.it e noi potremo erogarti pubblicità e contenuti personalizzati.
Grazie ai ricavi realtivi a tali attività, supporterai il lavoro della nostra redazione.