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Bando Global Fund 2026

L'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) ha pubblicato l'Avviso Global Fund 2026, una procedura comparativa pubblica destinata alle Organizzazioni della Società Civile (OSC) italiane per il finanziamento di iniziative sinergiche con il Fondo Globale per la lotta all'AIDS, alla Tubercolosi e alla Malaria.

Il bando nasce nell'ambito del contributo triennale dell'Italia al Fondo Globale per il periodo 2026-2028, pari a 150 milioni di euro. Attraverso il meccanismo del Technical Support Spending, il 10% di tale importo — cioè 15 milioni di euro — viene destinato al finanziamento diretto di iniziative promosse dalla società civile, allineate alla Strategia 2023-2028 del Fondo Globale.

Obiettivi e ambiti di intervento

L'obiettivo generale è "Porre fine all'AIDS, alla Tubercolosi e alla Malaria", in linea con il Target 3.3 degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Le proposte devono affrontare uno o più dei seguenti obiettivi specifici:

  • Rafforzamento dei sistemi sanitari integrati e centrati sulle persone: servizi di qualità, sistemi comunitari, digitalizzazione sanitaria, supply chain e laboratori.
  • Leadership e coinvolgimento delle comunità più colpite: supporto ai Country Coordinating Mechanisms (CCM), advocacy della società civile, partenariati inclusivi con le comunità.
  • Equità in salute, uguaglianza di genere e diritti umani: eliminazione delle barriere di accesso, integrazione tra salute sessuale e riproduttiva (SRHR) e servizi HIV, focus su popolazioni vulnerabili (AGYW e KVP per HIV; gruppi a rischio per TBC; bambini sotto i 5 anni e donne in gravidanza per malaria).

Tutte le proposte devono integrare trasversalmente le tematiche di genere, disabilità e diritti dell'infanzia, e includere obbligatoriamente il coinvolgimento di almeno una OSC locale.

Paesi ammissibili

Gli interventi devono essere realizzati in uno o più dei seguenti 17 Paesi: Burkina Faso, Ciad, Congo Brazzaville, Costa d'Avorio, Etiopia, Ghana, Guinea, Kenya, Malawi, Mali, Mauritania, Mozambico, Niger, Senegal, Sudan, Tanzania, Uganda.

Dotazione finanziaria e caratteristiche del progetto

La dotazione complessiva è di € 15.000.000. Ogni proposta deve prevedere un contributo AICS compreso tra € 1.000.000 e € 3.000.000, un cofinanziamento del soggetto proponente pari ad almeno il 7% del costo totale. La durata progettuale deve essere pari a 36 mesi.

Chi può candidarsi

Possono partecipare, singolarmente o come capofila di un'Associazione Temporanea di Scopo (ATS), le OSC iscritte nell'Elenco AICS ai sensi dell'art. 26, comma 2, della Legge 125/2014. Tra i requisiti: regolarità fiscale e contributiva, assenza di procedure concorsuali in corso, capacità operativa documentata nei Paesi di intervento e assenza di inadempimenti verso AICS o l'Unione Europea.

Come presentare la domanda e scadenze

Le proposte devono essere presentate attraverso l'applicativo informatico SISTAKE (sistake.aics.gov.it), compilando gli appositi formulari e caricando la documentazione richiesta, tra cui: Domanda di partecipazione, Valutazione della Rappresentanza Diplomatica, Dichiarazione di Capacità Operativa in Loco, Lettera di supporto del CCM e Sintesi del progetto in inglese.

Date chiave:

  • 13 ottobre 2026 — scadenza per iscriversi alla sessione informativa online, segnalare il proprio interesse all’indirizzo ufficio4.aics@aics.gov.it
  • 15 ottobre 2026 — sessione informativa online (ore 11:00, in italiano)
  • 11 dicembre 2026 — scadenza per inviare richieste di chiarimento a faq.gf2026@aics.gov.it
  • 12 gennaio 2027, ore 13:00 — scadenza per la presentazione delle proposte

Per assistenza tecnica sull'applicativo SISTAKE: helpdesk.sistake@aics.gov.it

Scarica il bando

Modulistica e linee guida





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