Bando AICS per rafforzare la risposta umanitaria e la resilienza in Somalia

Crisi umanitaria e ambientale in Somalia

La Sede di Nairobi dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) ha pubblicato una Call for Proposals per finanziare interventi di emergenza in Somalia nell’ambito dell’iniziativa AID 013591/01/0. Le risorse disponibili ammontano a 3,75 milioni di euro distribuiti su due lotti geografici, con una durata massima dei progetti di 24 mesi.

Somalia sull’orlo della catastrofe umanitaria

La Somalia attraversa una crisi umanitaria strutturale aggravata dalla combinazione di siccità ricorrente, conflitto armato, sfollamento e drastica riduzione dei finanziamenti internazionali. Secondo il Somalia Humanitarian Needs and Response Plan 2026, oltre 4,8 milioni di persone necessitano di assistenza umanitaria. L’analisi IPC di settembre 2026 stima in 5,1 milioni le persone in condizioni di insicurezza alimentare acuta, con proiezioni in crescita a 5,4 milioni entro fine anno — un dato superiore del 50% rispetto allo stesso periodo del 2025. Circa 1,92 milioni di bambini tra i 6 e i 59 mesi necessitano di trattamento per malnutrizione acuta. La crisi è ulteriormente aggravata dal taglio dei finanziamenti umanitari globali che ha già portato alla chiusura di 233 siti nutrizionali e 380 strutture sanitarie.

Obiettivi e aree di intervento

L’iniziativa si articola in due lotti geografici con settori di intervento sovrapponibili: acqua, igiene, ambiente e territorio; gestione delle risorse naturali e adattamento ai cambiamenti climatici; agricoltura e sicurezza alimentare; salute e nutrizione.

Il Lotto 1 riguarda la Regione di Hiraan (distretto di Beletweyne) e la Regione del Middle Shabelle (distretto di Jowhar), con una dotazione di 2,5 milioni di euro. Il Lotto 2 copre la Regione di Banadir (distretti di Daynile e Kahda) e la Regione del Lower Shabelle (distretto di Afgooye), con un budget di 1,25 milioni di euro.

Chi può partecipare

La Call è aperta a soggetti non profit, sia italiani che internazionali, secondo due percorsi distinti. Le organizzazioni iscritte all’elenco AICS ai sensi dell’art. 26, comma 3, della Legge 125/2014 possono presentare direttamente la propria proposta, a condizione di avere comprovata esperienza in interventi di aiuto umanitario e nei settori oggetto del bando, nonché capacità operativa in loco. Le organizzazioni non profit internazionali prive di sede operativa in Italia e non iscritte all’elenco AICS possono partecipare a condizione di avere un accordo di collaborazione preesistente con un’organizzazione iscritta all’elenco AICS. Ciascun soggetto può presentare al massimo una proposta come proponente unico o capofila di ATS e una come mandante di ATS. Le proposte possono essere presentate singolarmente o in forma di Associazione Temporanea di Scopo (ATS).

Risorse finanziarie e durata

Il budget complessivo dell’iniziativa è di 4 milioni di euro, di cui 3,75 milioni destinati ai progetti (250.000 euro coprono i costi di gestione AICS Nairobi). Il finanziamento AICS per Lotto 1 è di massimo 2.500.000 euro per progetto; per Lotto 2 il massimo è 1.250.000 euro. La durata massima delle attività progettuali è di 24 mesi.

Le proposte devono essere trasmesse esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) entro l’11 gennaio 2027 ore 16:00 (ora di Nairobi).

Scarica il bando

Modulistica e linee guida

*** Contenuto elaborato con l’ausilio dell’intelligenza artificiale ***





Informativa

L'accesso ai nostri contenuti è soggetto al consenso per l'utilizzo dei cookie per la sola finalità relativa ai dati relativi alle visite in forma anonima come indicato nella Cookie Policy.
Se accetti i cookie per le finalità indicate, potrai navigare liberamente su Info-cooperazione.it e noi potremo erogarti pubblicità e contenuti personalizzati.
Grazie ai ricavi realtivi a tali attività, supporterai il lavoro della nostra redazione.