Filiere agroecologiche in Ghana e Costa d'Avorio
L'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), nell'ambito del programma AgrEcoNUS+ — finanziato dall'Unione Europea (DG INTPA) e implementato congiuntamente con l'IFAD — ha pubblicato la call for proposals AgrEcoNUS+/LEAP, dedicata allo sviluppo delle filiere di specie agricole neglette e sottoutilizzate (NUS — Neglected and Underutilized Species) in Ghana e Costa d'Avorio.
La call si inserisce in un'iniziativa più ampia della durata di 48 mesi che coinvolge Africa occidentale, orientale e meridionale, con un'ampia partnership che include CIHEAM Bari, SWISSAID, l'Alliance of Bioversity International e CIAT, università africane (Ghana, Costa d'Avorio, Burkina Faso, Niger, Tanzania) ed europee (Università di Torino, CNR), e centri di ricerca regionali come CORAF e l'istituto senegalese ISRA.
Le specie NUS sono colture localmente adattate, spesso di grande valore culturale e nutrizionale, ma sistematicamente trascurate dalla ricerca, dalle politiche e dai mercati formali. Molte sono resistenti alla siccità e agli stress climatici, ideali per sistemi a basso impiego di input, e contribuiscono alla biodiversità agricola e alla diversificazione delle diete. Il loro potenziale resta però bloccato da filiere frammentate, capacità limitate di trasformazione e stoccaggio, accesso insufficiente ai servizi finanziari e ai mercati.
Obiettivo specifico e output obbligatori
L'obiettivo specifico della call — che corrisponde al Risultato 3 del programma AgrEcoNUS+ — è rafforzare le filiere e i mercati delle NUS in Ghana e Costa d'Avorio attraverso l'empowerment degli attori economici locali. Il progetto deve perseguire quattro output obbligatori e integrati:
Il primo è il supporto al marketing e alla promozione: co-progettare strategie promozionali con i produttori locali, organizzare fiere alimentari, dimostrazioni culinarie e campagne nutrizionali, migliorare etichettatura e packaging, facilitare collegamenti con mercati locali, aggregatori e acquirenti istituzionali. Target minimi: almeno 6 campagne di marketing (3 per Paese), 10 partnership con attori della distribuzione, 60 strategie di marketing co-progettate.
Il secondo è la diagnosi e lo sviluppo del business: identificare e mappare cooperative, organizzazioni di produttori, MPMI e gruppi guidati da donne e giovani; condurre valutazioni partecipative dei bisogni; supportare lo sviluppo di modelli di business semplici e piani di attività. Target minimi: almeno 60 attori economici selezionati e supportati, 60 valutazioni diagnostiche completate.
Il terzo è il capacity building manageriale e tecnico: progettare e erogare programmi di formazione modulari e accessibili su gestione, qualità, igiene, sicurezza alimentare, strumenti digitali, governance cooperativa e accesso ai mercati; attivare percorsi di mentoring individualizzati. Target minimi: almeno 60 attori rafforzati, almeno 2 cicli di formazione (1 per Paese), 60 percorsi di coaching attivati.
Il quarto è il sostegno finanziario diretto alle imprese selezionate: finanziare investimenti in produzione, trasformazione primaria, stoccaggio, packaging e commercializzazione di prodotti NUS; supportare investimenti collettivi di cooperative e organizzazioni di produttori. Target minimi: almeno 60 attori che ricevono supporto finanziario, 60 piani di investimento sviluppati e operativizzati.
Budget e candidature
La dotazione finanziaria del bando è fissa a 2.700.000 euro — sia come importo minimo che massimo — per un unico progetto da selezionare. Il lead applicant deve essere una OSC stabilita in un Paese membro UE o in un Paese partner NDICI; con sede operativa in almeno uno dei due Paesi di intervento; con almeno 7 anni di esperienza nel supporto ad attori economici agricoli e rurali (MPMI, cooperative, organizzazioni di produttori); con esperienza dimostrabile nell'implementazione di progetti simili in Africa; e con capacità di gestire un portafoglio medio annuo di almeno 1 milione di euro negli ultimi tre esercizi. Non possono candidarsi soggetti già partner del programma AgrEcoNUS+.
Il lead applicant deve agire con almeno un co-applicant locale registrato in Ghana e almeno uno registrato in Costa d'Avorio. Se non opera direttamente in entrambi i Paesi, deve avere un co-applicant internazionale o locale che copra il Paese mancante. I co-applicant possono essere profit o non-profit, purché abbiano mandato e competenze rilevanti per gli obiettivi del progetto. Ogni soggetto può presentare una sola candidatura come lead applicant.
I progetti devono integrare obbligatoriamente: parità di genere ed empowerment economico delle donne; partecipazione giovanile; inclusione sociale; sostenibilità ambientale e resilienza climatica; conservazione dell'agrobiodiversità. È richiesto il coinvolgimento attivo di autorità nazionali e decentrate, istituzioni di ricerca, settore privato, istituzioni finanziarie e organizzazioni di consumatori, evitando duplicazioni con altre iniziative finanziate dall'UE o da altri donatori.
Le proposte (concept note e ull proposal) devono essere presentate entro le ore 15:00 del 16 dicembre 2026 (ora di Accra, Ghana — GMT).