Otto per mille della Chiesa Apostolica in Italia

Otto per mille della Chiesa Apostolica

La Chiesa Apostolica in Italia ha aperto le candidature per il riparto dell'otto per mille IRPEF 2026, destinando le risorse ricevute dallo Stato a interventi sociali, umanitari e culturali in Italia e all'estero. Il fondo è alimentato dalla quota dell'otto per mille dell'IRPEF che i contribuenti italiani destinano alla Chiesa Apostolica in sede di dichiarazione dei redditi. Le risorse disponibili per il 2026 derivano dalle dichiarazioni dei redditi 2023 e non sono ancora definitive al momento della pubblicazione del bando. Come riferimento, nel 2025 il Fondo OPM si è attestato intorno a 345.000 euro, con cui la Chiesa Apostolica ha finanziato 30 progetti: 29 realizzati in Italia e 1 all'estero. L'elenco completo dei progetti finanziati negli anni precedenti — con indicazione degli importi — è consultabile nella sezione "Amministrazione trasparente" del sito ufficiale.

Obiettivi e aree di intervento

Le risorse sono destinate a tre tipologie di azione. La prima è Cultura, Educazione e Formazione a scopo sociale, con particolare riguardo a iniziative di rilevante impatto comunitario. La seconda è Attività sociali nel territorio nazionale, a supporto di interventi rivolti alle fasce più vulnerabili della popolazione italiana. La terza è Attività missionarie in ambito internazionale, per chi opera in contesti di cooperazione, presenza ecclesiale o sviluppo umano al di fuori del territorio italiano.

Chi può candidarsi

L'accesso al fondo è riservato a un perimetro definito di soggetti. Possono presentare domanda le chiese, istituzioni e organismi aventi parte nell'ordinamento della Chiesa Apostolica in Italia; altre chiese italiane o estere; organismi associativi di natura italiana o estera; e cooperative sociali. Non sono previsti importi minimi o massimi per singolo progetto: l'entità del contributo è definita caso per caso in relazione alla qualità della proposta e alle risorse disponibili.

Modalità di presentazione e scadenza

Le domande devono essere redatte esclusivamente utilizzando i moduli predisposti dalla Chiesa Apostolica, ai quali va allegata la documentazione richiesta. L'invio deve avvenire unicamente per posta elettronica ordinaria o PEC.

Il termine per la presentazione è il 30 settembre 2026. Non sono accettate candidature inviate attraverso altri canali o pervenute oltre la scadenza indicata.

Scarica il bando

Per saperne di più





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