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Pisapia risponde sull’Agenzia: è nelle nostre priorità ma serve l’impegno di tutti

Il Sindaco Pisapia risponde puntualmente alla sollecitazione dell’articolo pubblicato ieri sul blog in merito alla candidatura di Milano ad ospitare la futura Agenzia per la Cooperazione che dovrebbe nascere a breve con il testo di riforma della legge 49/87 sulla cooperazione. “Come sapete, il Comune di Milano ha fatto diversi passi avanti sul tema della cooperazione internazionale, tra cui – e ne vado molto fiero – l’iniziativa Funzionari Senza Frontiere”. “L’Agenzia della Cooperazione Italiana rimane un obiettivo primario di questa Amministrazione” dichiara a Info-cooperazione.

 

“La volontà di ospitare nella nostra città la sede dell’Agenzia, che avevo espresso lo scorso ottobre durante il Forum della Cooperazione internazionale, alla presenza dell’allora Presidente del Consiglio Monti, del Ministro Riccardi e di altri autorevoli componenti del Governo, non è venuta meno”.

 

Per centrare l’obiettivo chiede però il sostegno di tutto il settore: “Il nostro impegno continua e sono certo che potremo contare sulla collaborazione di tutti i soggetti coinvolti per dare nuovo vigore al processo di avvicinamento a questo obiettivo. Non è un percorso semplice, serve necessariamente anche la vostra energia, perché solo lavorando insieme saremo capaci di dare seguito a questa ambizione. Un obiettivo atteso dalla città – che ospiterà nel 2015 l’Expo sul tema ‘Nutrire il Pianeta – Energia per al Vita’ – anche perché l’Agenzia sarà determinante per il rilancio delle relazioni internazionali di tutto il Paese”.

 

Dunque, un obiettivo raggiungibile che dipende anche dalla mobilitazione della società civile milanese e lombarda.  Il primo appello da lanciare è quindi alle maggiori ONG e associazioni della città che autonomamente o attraverso le reti a cui appartengono si facciano portavoce di questa richiesta.

 

 


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  1. Milano capitale della cooperazione italiana? Sarebbe bello ma i segnali di attenzione reale che giungono dal Comune non sono confortanti. La prossima occasione per la giunta Pisapia si chiama Bilancio preventivo: a seconda del peso che occuperà il sostegno alle associazioni e alle Ong, potremo verificare la vocazione solidale della nostra città e presentarci uniti sia nella richiesta dell’Agenzia sia all’appuntamento cruciale dell’Expo 2015.

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