Al via l'edizione 2023 di “Riprogettiamo il futuro”
Torna il bando del programma di capacity building di Fondazione Cariplo “Riprogettiamo il futuro” che ha l’obiettivo di accompagnare i processi di rafforzamento e trasformazione organizzativa degli enti non profit che operano nei settori dell’Ambiente, dell’Arte e della Cultura e dei Servizi alla persona e valorizzarne il ruolo nelle comunità e nei territori di riferimento (Regione Lombardia e Province di Novara e VCO). Il bando, con una dotazione finanziaria di 2 milioni di euro, si propone di migliorare il funzionamento e la sostenibilità economico-finanziaria delle organizzazioni e potenziare le competenze del personale delle organizzazioni.
In particolare, il bando ha identificato queste priorità:
1. promuovere e facilitare il cambiamento interno alle organizzazioni (change management);
- risorse umane e gestione: valorizzare le professionalità e i talenti delle persone che operano nelle organizzazioni; ottimizzare i processi gestionali interni;
- progettazione strategica: rafforzare le capacità decisionali e di elaborazione;
- alleanze: creare e consolidare il lavoro di rete con altri attori (locali e/o internazionali) per il raggiungimento di obiettivi condivisi;
- collaborazione con enti formativi per creare ulteriori opportunità lavorative e/o di training on the job, guardando anche a nuovi profili e competenze (ad es. il digitale);
- presenza dei giovani in ruoli di responsabilità e all’interno della governance e/o sviluppo di processi decisionali che li coinvolgano nella pianificazione strategica;
- promozione per i giovani di un volontariato di qualità che rafforzi e valorizzi le loro competenze.
- avvio successivo al 29 febbraio 2024;
- durata non inferiore ai 6 mesi e non superiore ai 18 mesi;
- richiesta di contributo compresa tra i 15.000 € e i 60.000 € e comunque non superiore all’80% dei costi totali previsti nel piano economico di progetto;
- essere chiaramente finalizzati allo sviluppo organizzativo dell'ente proponente o, in caso di enti di secondo livello/reti associative, dei propri associati;
- essere orientati al cambiamento interno e/o a favorire il protagonismo giovanile nell’ente proponente o, in caso di enti di secondo livello/reti associative, nei propri associati;
- riguardare uno o più dei 4 ambiti di lavoro che saranno leve strategiche e operative per il raggiungimento degli obiettivi;
- prevedere uno o più esperti esterni che supporteranno il percorso di sviluppo organizzativo.