Aperte le candidature al Fondo UNESCO per la diversità culturale
È fissata per il prossimo 14 giugno il termine per la presentazione delle proposte progettuali al Fondo internazionale per la diversità culturale (IFCD), strumento multi-donatore, istituito dalla Convenzione dell’Unesco sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali (2005) per sostenere la sua attuazione nei Paesi in via di sviluppo. Dal 2010, l’IFCD ha finanziato più di 11,5 milioni di dollari attraverso 152 progetti in 71 paesi in via di sviluppo. Queste diverse iniziative hanno contribuito allo sviluppo e all’attuazione delle politiche culturali, al rafforzamento della formazione professionale e dell’imprenditorialità culturale, hanno sostenuto l’accesso a nuovi mercati e la partecipazione e l’inclusione dei gruppi vulnerabili nella vita culturale.
Attraverso questo nuovo bando l’UNESCO rinnova il suo impegno a rafforzare le industrie culturali e creative nei paesi in via di sviluppo, come pilastri fondamentali per proteggere e promuovere la diversità culturale, incoraggiare la creatività e l’innovazione e costruire un mondo più sostenibile. Le proposte di progetto dovrebbero contribuire a:
- L'attuazione e/o l'elaborazione di politiche e misure che hanno un impatto diretto e strutturale sulla creazione, produzione, distribuzione e accesso a una varietà di beni e servizi culturali;
- Il rafforzamento delle capacità delle istituzioni pubbliche e delle organizzazioni della società civile per sostenere industrie e mercati culturali locali e regionali vitali.