Premio Mattei per rafforzare la cooperazione culturale tra Italia e Africa
Un milione di euro per sostenere progetti culturali e programmi di formazione capaci di rafforzare le relazioni tra l’Italia e i Paesi africani. È la dotazione della prima edizione del Premio Mattei per la cooperazione culturale, promosso dal Ministero della Cultura, di concerto con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, nell’ambito dell’attuazione del Piano Mattei. L’iniziativa considera la cultura uno strumento per favorire il dialogo, la conoscenza reciproca e la costruzione di relazioni durature tra Italia e Africa. Il Premio intende sostenere artisti e professionisti della cultura, valorizzare il patrimonio culturale e le industrie creative e creare nuove opportunità di formazione e crescita professionale.
Gli obiettivi del premio
Il Premio mira in particolare a promuovere la cooperazione culturale tra Italia e Africa, favorendo la mobilità internazionale degli artisti e degli operatori culturali, la valorizzazione del patrimonio e delle industrie creative e la nascita di partenariati strategici. Tra gli obiettivi rientrano inoltre il rafforzamento delle competenze professionali e manageriali nei settori culturali e creativi e la costruzione di reti stabili tra operatori culturali, istituzioni, università e comunità creative.
Il Premio si articola in due sezioni:
- La prima, “Premio Mattei Arte”, sostiene progetti nei settori delle arti visive e applicate, delle arti performative e audiovisive, della traduzione editoriale e della circuitazione internazionale di mostre fotografiche.
- La seconda, “Premio Mattei Accademia”, è dedicata invece a programmi di formazione e di scambio culturale e artistico tra Italia e Africa.
Chi può partecipare
Possono candidarsi persone fisiche, collettivi artistici e culturali ed enti pubblici o privati senza scopo di lucro, purché abbiano sede in Italia e possano dimostrare almeno tre anni di esperienza nel settore culturale e creativo. Un requisito fondamentale riguarda la dimensione internazionale della proposta: ogni candidatura dovrà essere presentata in partenariato con almeno un soggetto appartenente a uno Stato del continente africano.
Come saranno valutati i progetti
La selezione non si baserà esclusivamente sulla qualità artistica delle proposte. Tra gli elementi considerati figurano anche innovazione, impatto sociale e territoriale, inclusione, dialogo interculturale, sostenibilità e solidità progettuale. Particolare attenzione sarà riservata ai progetti capaci di generare relazioni durature tra Italia e Africa e di contribuire concretamente al rafforzamento della cooperazione internazionale nel settore culturale.
Scadenza e modalità
Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso il portale del Ministero della Cultura, a partire dalle ore 12:00 del 31 agosto 2026 e fino alle ore 12:00 del 31 ottobre 2026. L’avviso completo è consultabile sulla pagina dedicata del sito istituzionale dell’Istituto centrale per la valorizzazione economica e la promozione del patrimonio culturale.