Nazioni Unite

Il riconoscimento dello Stato di Palestina anima l’Assemblea delle Nazioni Unite

Ieri l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York è stata teatro di un evento storico e simbolico: molti Paesi hanno ufficializzato il riconoscimento dello Stato di Palestina. Regno Unito, Canada, Australia, Portogallo, Francia e altri hanno scelto di aderire a un riconoscimento finora prevalentemente appannaggio di Stati arabi, africani e latinoamericani. Ad oggi, su


Aiuti sottofinanziati, solo il 19% dei fondi umanitari raccolti nel 2025

Il capo dell’Ufficio per il Coordinamento degli Affari Umanitari (OCHA) delle Nazioni Unite, Tom Fletcher ha definito l’aiuto umanitario globale nel 2025 come “sottodimensionato, sovraccarico e sotto attacco”. In un recente incontro con la stampa presso la sede ONU di New York, Fletcher ha denunciato come solo il 19% delle risorse necessarie sia stato effettivamente


Il mestiere del cooperante tra impegno umanitario, rischi e bisogno di riconoscimento

La cooperazione internazionale e l’aiuto umanitario sono spesso percepiti come mondi lontani, fatti di missioni nelle zone di conflitto o di progetti di sviluppo raccontati solo dai comunicati delle organizzazioni o dai media nei periodi di crisi. Ma dietro ogni intervento di emergenza, ogni programma sanitario, educativo o ambientale, c’è il lavoro quotidiano di migliaia


SOFI 2025: Cibo sempre più caro e dieta sana per pochi

La pubblicazione de “The State of Food Security and Nutrition in the World 2025” (SOFI 2025) segna un nuovo punto di riflessione sui progressi (e le mancate conquiste) nella lotta contro la fame, l’insicurezza alimentare e la malnutrizione a livello globale. Il rapporto è stato presentato ufficialmente ieri durante il Secondo Stocktake del Summit sui


Il “Compromiso” di un multilateralismo azzoppato

Il vertice di Siviglia si chiude con molte domande aperte. Da un lato, il raggiungimento di un accordo tra 192 Paesi rappresenta un risultato non scontato nel clima geopolitico attuale. Dall’altro, le modalità con cui è stato costruito l’accordo e il contenuto stesso del documento finale mostrano i limiti di un sistema multilaterale in difficoltà.


A Siviglia senza gli USA: il mondo discute il futuro dello sviluppo globale

A preso il via oggi a Siviglia la IV Conferenza Internazionale sul Finanziamento dello Sviluppo, organizzata dalle Nazioni Unite con l’ambizione di rilanciare la cooperazione internazionale in un momento particolarmente critico per il settore. In assenza significativa degli Stati Uniti, che si sono ritirati formalmente dai negoziati, il vertice rappresenta sia una sfida diplomatica che


A Nairobi un nuovo polo globale delle Nazioni Unite

Negli ultimi mesi, le Nazioni Unite hanno avviato una delle più profonde ristrutturazioni interne della loro storia recente, spostando parte significativa delle proprie sedi operative e funzioni chiave da città tradizionalmente costose come New York e Ginevra verso località considerate più sostenibili dal punto di vista finanziario e strategico. Al centro di questa trasformazione c’è


La vera crisi della fertilità: oltre le statistiche, servono diritti e libertà

Il nuovo rapporto “State of World Population 2025” dal titolo “The Real Fertility Crisis” recentemente pubblicato dal Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione (UNFPA) smonta le narrazioni semplicistiche che dipingono l’attuale crisi demografica come un problema di "culle vuote" o, al contrario, di "sovrappopolazione". Secondo il documento, la vera emergenza non sta nei numeri,


La società civile all’OCSE: cambiare le regole della cooperazione è un’urgenza globale

Una lettera aperta indirizzata al presidente del Comitato di Aiuto allo Sviluppo dell’OCSE (DAC), Carsten Staur, chiama a una trasformazione radicale della cooperazione allo sviluppo. Firmata da ex e attuali coordinatori di una vasta coalizione di organizzazioni della società civile del Nord e del Sud del mondo, la lettera sollecita una riforma del sistema globale


Dalla UE 2,3 miliardi di euro per affrontare una crisi record

Si è tenuto recentemente a Bruxelles il 4° Forum Umanitario Europeo, un appuntamento rilevante per la comunità internazionale dell’aiuto umanitario in un contesto di crisi umanitarie senza precedenti: oltre 305 milioni di persone nel mondo necessitano oggi di assistenza urgente, a causa di conflitti armati persistenti, eventi climatici estremi e crescente insicurezza alimentare. Organizzato dalla


Non chiamatela ONG, l’ombra politica dietro la gestione degli aiuti a Gaza

In qualche articolo dei media internazionali è stata già denominata come NGO ma si tratta in realtà di una fondazione opaca e politicizzata quella che gestirà gli aiuti a Gaza secondo il piano concordato tra Israele e USA. Nel pieno di una delle peggiori crisi umanitarie del nostro tempo, una nuova e misteriosa entità si


Riforma ONU, il Segretario Generale presenta l’iniziativa UN80

Due giorni fa, in occasione dell’80° anniversario della Carta delle Nazioni Unite, il Segretario Generale delle Nazioni Unite ha presentato l’iniziativa UN80, un ambizioso progetto di riforma per rendere l’organizzazione più efficiente, agile e capace di affrontare le sfide contemporanee e future. Nel briefing, tenuto a New York il 12 maggio, ha sottolineato l’urgenza di


Nazioni Unite costrette a tagli, accorpamenti e licenziamenti

Le Nazioni Unite stanno affrontando una delle crisi più gravi degli ultimi decenni a causa della drastica riduzione dei finanziamenti, soprattutto da parte degli Stati Uniti durante l’amministrazione Trump, ma anche di altri importanti donatori. I finanziamenti da parte degli Stati Uniti, che rappresentavano il 46% dei fondi del PAM, sono stati ridotti drasticamente, con


Verso Siviglia, un'occasione per ripensare il sistema degli aiuti globali

Il sistema della cooperazione internazionale allo sviluppo è in affanno, i fondi diminuiscono, le crisi si moltiplicano e la fiducia vacilla. Nessuno avrebbe pensato di arrivare al Vertice delle Nazioni Unite sui finanziamenti allo sviluppo, che si terrà a Siviglia a fine giugno 2025, in una situazione così complessa, ma proprio per questo il vertice


Agenda 2030 sotto attacco: il sabotaggio USA mette a rischio gli SDGs

Mentre l'ordine esecutivo sulla chiusura di USAID continua a provocare scompiglio nel mondo della cooperazione e dell'aiuto umanitario, l'amministrazione americana ha avviato una vera e propria campagna di sabotaggio dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite annunciando di interrompere il supporto agli SDGs, rifiutandosi di riconoscere il programma globale per lo sviluppo sostenibile adottato all’unanimità nel 2015. La decisione


Nuove linee guida del Fondo Beneficenza Intesa Sanpaolo

L’azione del Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo vuole contribuire alla realizzazione degli obiettivi sociali del Piano d’impresa del gruppo e si prefigge di concorrere al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile fissati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Le nuove Linee Guida 2025-2026 sono state redatte recentemente dopo un’analisi del contesto nazionale e internazionale e la consultazione di


Sostegno europeo all’agenda sui diritti sessuali e riproduttivi, a che punto siamo

Il consorzio europeo Countdown 2030 Europe, di cui fa parte la OSC italiana Aidos, ha recentemente presentato il rapporto "Tracking What Counts" che offre una panoramica dettagliata sul sostegno politico e finanziario di 13 governi europei e delle istituzioni dell'UE sulla salute e sui diritti sessuali e riproduttivi (SRHR), per il periodo 2023/2024. Nel 2023, i donatori


Chi coprirà il buco di USAID?

Il recente congelamento dei fondi da parte dell’United States Agency for International Development (USAID), voluto dall’amministrazione Trump, sta mettendo in seria difficoltà governi, agenzia internazionali, ONG e organizzazioni della società civile in tutto il mondo. Dal supporto alle persone con disabilità nei Balcani e in Europa dell’Est, ai programmi sanitari in Africa e all'assistenza umanitaria


Bando AICS per rafforzare la risposta umanitaria e la resilienza in Somalia

La Sede di Nairobi dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) ha pubblicato un nuovo bando per progetti di emergenza in Somalia. Questo intervento, che si inserisce nelle iniziative AID 012989/01/0 e AID 012690/01/0, mira a fornire una risposta multisettoriale alle crisi umanitarie e ambientali che affliggono il Paese. Il bando si propone di:


Il modello Trump, dalla cooperazione multilaterale alla diplomazia transazionale

Lo smantellamento di USAID da parte dell’amministrazione Trump sembra essere l’inizio di una più ampia azione che prepara il terreno per tagliare drasticamente i fondi e demolire le Nazioni Unite, proprio come Trump ha già promesso di fare con la NATO . La sua amministrazione ha ripetutamente messo in dubbio l'efficacia delle istituzioni multilaterali, descrivendole come ostacoli burocratici che limitano


Informativa

L'accesso ai nostri contenuti è soggetto al consenso per l'utilizzo dei cookie per la sola finalità relativa ai dati relativi alle visite in forma anonima come indicato nella Cookie Policy.
Se accetti i cookie per le finalità indicate, potrai navigare liberamente su Info-cooperazione.it e noi potremo erogarti pubblicità e contenuti personalizzati.
Grazie ai ricavi realtivi a tali attività, supporterai il lavoro della nostra redazione.