Theory Of Change

Theory of Change e indicatori di outcome: come li scelgo?

Il gruppo di lavoro di Info-cooperazione sulla Teoria del Cambiamento ha da poco concluso la prima edizione del workshop sull’applicazione della ToC nella progettazione per la cooperazione internazionale. 4 città, 100 partecipanti, la maggior parte provenienti da ONG e associazioni, 5 funzionari pubblici, 4 funzionari di organizzazioni internazionali, 6 consulenti. Tutti i partecipanti – con


Theory of Change per la Cooperazione, destinazione Trento

Si sono appena aperti a Bologna i lavori della terza tappa del corso sulla Theory of Change per la Cooperazione internazionale. Un nuovo gruppo di motivati colleghi si cimenteranno per due giorni sulle applicazioni della teoria del cambiamento nella progettazione, alle prese con il quadro logico e i suoi outputs, outcomes, e preconditions. Una proposta


Theory of Change per la Cooperazione, aperte le iscrizioni per la tappa del corso a Bologna

Si terrà i prossimi 22 e 23 marzo a Bologna la terza tappa del corso interamente dedicato alla ToC dal titolo “La Theory of Change per la Cooperazione Internazionale – Opportunità e criticità nella progettazione” organizzato da Info Cooperazione in collaborazione con il Centro per la Cooperazione Internazionale. Dopo le tappe sold out di Milano e Roma, arriva dunque la


Theory of Change per la Cooperazione, a febbraio la tappa romana del corso itinerante

Si terrà i prossimi 22 e 23 febbraio a Roma la seconda tappa del corso interamente dedicato alla ToC dal titolo “La Theory of Change per la Cooperazione Internazionale – Opportunità e criticità nella progettazione” organizzato da Info Cooperazione in collaborazione con il Centro per la Cooperazione Internazionale. Si replica quindi, dopo il grande interesse e apprezzamento


Al via il primo corso itinerante sulla Theory of Change per la Cooperazione

A partire da marzo scorso abbiamo iniziato ad approfondire su queste pagine l’approccio metodologico noto come Theory of Change (ToC), Teoria del Cambiamento. Un modello che si sta diffondendo sempre più nel mondo della cooperazione e che potrebbe aiutare le organizzazioni a pianificare, progettare e valutare in modo più efficace le proprie iniziative in un’ottica


Una guida sulla Theory of Change per la Cooperazione Internazionale

Un anno fa abbiamo pubblicato qui su Info Cooperazione una guida collaborativa che potesse aiutare gli operatori della cooperazione allo sviluppo a comprendere il nuovo Quadro Logico di EuropeAid e a districarsi nell’evoluzione della progettazione europea. Il riscontro è stato entusiasta, la guida è stata scaricata gratuitamente da oltre 4000 utenti del blog. Questo ci


Le vostre risposte sulla Theory of Change: è tempo di una nuova guida collaborativa

Alcune settimane fa abbiamo lanciato una piccola inchiesta per cercare di capire quanto la Theory of Change sia familiare per le organizzazioni che si occupano di cooperazione interazionale. Poche domande, ma mirate, per saggiare la diffusione e la percezione sul tema. La risposta è andata al di là di ogni aspettativa, confermando di fatto il


Theory of Change: perché tutti ne parlano?

Nel mondo della cooperazione allo sviluppo ci si interroga spesso sull’efficacia dei progetti, sulla capacità della nostra azione di contrastare le cause profonde, complesse e multilivello della povertà, dell’ingiustizia e delle disuguaglianze. Che il nostro sguardo sia di breve, medio o lungo termine, quantitativo o qualitativo, la questione centrale è come generare cambiamento duraturo e


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