Piano Mattei progetto per progetto, in tempo reale con la dashboard interattiva di Gnucoop
Tutto è iniziato da un file Excel un mese fa, quando la redazione di Info Cooperazione aveva pubblicato — dopo un lavoro di estrazione e normalizzazione — il primo database scaricabile dei 74 progetti del Piano Mattei pubblicati dal governo sul sito dedicato al Piano. Un primo passo per rendere "open" i dati, le informazioni infatti sono state messe a dispozione, ma presentate in una forma che rendeva impossibile qualsiasi analisi aggregata. Il file excel è stato scaricato da oltre 3000 utenti ed ha innescato qualcosa di più.
La risposta della community: l'elaborazione di Gnucoop
Pochi giorni dopo la pubblicazione, i colleghi di Gnucoop — software house specializzata in soluzioni digitali per la cooperazione internazionale e il terzo settore — hanno elaborato una dashboard per trasformare quel lavoro manuale in un sistema automatico, vivo, aggiornabile in tempo reale.
L'idea era semplice nella sua logica, sofisticata nella sua realizzazione: costruire uno script automatico che ogni giorno estrae i dati grezzi direttamente dalla pagina ufficiale del governo dedicata al Piano Mattei, li struttura, li analizza e genera una dashboard interattiva molto più leggibile e navigabile di quella istituzionale — pur lavorando sugli stessi dati di fonte pubblica.
Il risultato è ora disponibile, una piattaforma di visualizzazione e analisi dei progetti del Piano Mattei che si aggiorna automaticamente ogni giorno, senza che nessuno debba intervenire manualmente.
Cosa rende questa dashboard diversa
Il punto qualificante non è solo estetico. La differenza tra questa dashboard e la pagina ufficiale è strutturale.I dati del governo sono pubblicati in una forma che scoraggia l'analisi: liste di progetti senza filtri efficaci, senza aggregazioni per settore o per Paese, senza possibilità di confronto o di esportazione. Chi vuole capire come sono distribuiti i finanziamenti, quali Paesi ricevono più risorse, quali strumenti di intervento vengono privilegiati, deve farlo a mano — progetto per progetto. È esattamente quello che ha fatto la nostra redazione ad agosto, impiegando alcuni giorni di lavoro.
La dashboard di Gnucoop risolve questo problema alla radice. I dati non sono più un file statico curato a mano: vengono estratti grazie all'Intelligenza Artificiale direttamente dal sito ufficiale ad ogni esecuzione dello script e possono quindi aggiornare in tempo reale qualsiasi modifica o aggiunta che il governo apporti alla propria pagina. È già successo: il sito governo.it mostra oggi dati leggermente diversi rispetto a quelli estratti ad agosto, e la dashboard li riflette già.
Cosa si trova nella dashboard
La piattaforma è organizzata in quattro aree di analisi, navigabili con filtri interattivi per Direttrice tematica, Paese e Stato di avanzamento — tutti i grafici e le statistiche si ricalcolano in tempo reale nel browser, senza ricaricare la pagina.
Il quadro generale offre una panoramica dei progetti per direttrice tematica, stato di avanzamento e tipologia di intervento (bilaterale, transnazionale o panafricano). La distribuzione geografica mostra i top 15 Paesi per numero di progetti e per finanziamento stimato — una lettura che permette di verificare dove si concentra davvero l'impegno del Piano Mattei al di là delle narrative ufficiali. L'analisi finanziaria mappa i top 10 progetti per importo, la concentrazione del finanziamento, la distribuzione per fascia di importo e per durata. L'analisi approfondita — la sezione più ricca — esplora lo stato di avanzamento per direttrice, l'importo medio per direttrice e per tipologia, i principali strumenti di finanziamento, gli enti esecutori e la struttura a programmi-ombrello che caratterizza molti degli interventi.
Dall'interfaccia è inoltre possibile esportare direttamente il file CSV con i dati grezzi aggiornati, per chi voglia condurre analisi proprie o integrare i dati in altri strumenti.
Un passo avanti nella trasparenza
Questa elaborazione di Gnucoop racconta qualcosa di più di un semplice strumento tecnico. Dimostra che la community della cooperazione italiana sa fare sistema quando si tratta di colmare lacune di trasparenza che le istituzioni lasciano aperte.
Il Piano Mattei è la principale iniziativa italiana di politica estera verso l'Africa, con oltre 2,8 miliardi di euro allocati su 74 progetti in 10 Paesi prioritari. Eppure, fino a pochi settimane fa, non esisteva un modo semplice per rispondere a domande basilari: quanti progetti sono davvero in corso? Dove si concentrano le risorse? Chi li implementa? Quali settori sono prioritari? Adesso quelle domande hanno una risposta sempre aggiornata, accessibile a chiunque, gratuitamente.
Per questo abbiamo deciso di opitare la dashboard nell'homapage di Info Cooperazione. Il Piano Mattei, finalmente, si può leggere.
