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Bastone e carota: la doppia faccia dell’Europa verso società civile e ONG

Nelle istituzioni Europee sta prendendo forma un paradosso sempre più evidente per chiunque lavori nel mondo della società civile. Da un lato, una parte del Parlamento europeo — alimentata da forze sovraniste e gruppi conservatori — conduce una campagna ostile contro ONG, attivisti, associazioni e movimenti della società civile, accusandoli di opacità, sprechi e ingerenze


Stereotipi generati artificialmente, il rischio della pornografia della povertà 2.0

La rivoluzione dell’intelligenza artificiale generativa sta trasformando con rapidità inedita il modo in cui produciamo e “consumiamo” contenuti e immagini. In questo cambiamento si nasconde un pericolo crescente per chi fa comunicazione in particolare nel mondo della cooperazione internazionale e dell’aiuto umanitario. Un recente articolo del the Guardian ha documentato una crescente diffusione della cosiddetta


Meno fondi, più bisogni: perché il sistema umanitario deve cambiare

“Il pericolo più grande nei momenti di turbolenza non è la turbolenza stessa, ma agire con la conoscenza di ieri": è questa la frase di Tom Fletcher, Emergency Relief Coordinator OCHA - scelta per aprire un recente incontro di esperti sul cosiddetto Humanitarian Reset che riassume perfettamente il momento storico che il settore umanitario sta vivendo.


In un contesto instabile, le OSC italiane continuano a crescere

Le Organizzazioni della Società Civile italiane attive nella cooperazione allo sviluppo e dell’aiuto umanitario presentano oggi i loro dati di trasparenza relativi all’anno 2024 attraverso il portale Open Cooperazione, piattaforma che raccoglie da dieci anni i dati di trasparenza e accountability di oltre 250 tra le più importanti organizzazioni del settore. I dati, inseriti volontariamente da ONG, Fondazioni ed altri Enti del Terzo


Il giorno dopo a Gaza: la sfida che potrebbe salvare (o affondare) il multilateralismo

È uno dei temi più delicati e urgenti della diplomazia internazionale di questi mesi: il futuro di Gaza e quello delle Nazioni Unite sembrano oggi intrecciati come non mai, in un momento storico in cui il multilateralismo è sotto pressione e l’ONU vive una fase di delegittimazione.Quale ruolo potrà realisticamente assumere l’Organizzazione nella gestione del


Legge di Bilancio 2026: le ONG chiedono al Parlamento di scongiurare i tagli alla cooperazione

Nel corso dell’audizione tenutasi oggi presso la Commissione Affari Esteri e Difesa del Senato, le reti delle organizzazioni della società civile hanno espresso forte preoccupazione per i tagli previsti nel nuovo bilancio dello Stato, sottolineando una contraddizione di fondo tra gli obiettivi politico-strategici dichiarati dal Governo e la reale capacità finanziaria messa a disposizione per


Otto per mille statale 2024, crollano i fondi per rifugiati e fame nel mondo

Sono stati presentati alle Commissioni parlamentari competenti gli schemi di decreto di ripartizione dell’otto per mille dell’IRPEF a gestione statale per il 2024, un passaggio formale ma decisivo che definisce come verranno distribuite le risorse indicate dai contribuenti che scelgono lo Stato come destinatario della propria quota.I documenti riportano le graduatorie ufficiali dei progetti ammessi


Approvazioni dell'ultimo Comitato Congiunto per la Cooperazione

E' stato recentemente pubblicato il verbale della quinta riunione del Comitato Congiunto per la Cooperazione allo Sviluppo del 2025. Lo scorso 3 ottobre, è stato approvato un pacchetto di interventi per un valore complessivo di oltre 123 milioni di Euro, in linea con la Programmazione 2025, approvata nella riunione del Comitato presieduta dal Ministro Antonio


AidWatch 2025: l’Europa taglia gli aiuti e perde credibilità internazionale

Nel suo ventesimo anniversario, il rapporto AidWatch 2025, curato da CONCORD Europe, offre un bilancio tutt’altro che incoraggiante sullo stato della cooperazione internazionale europea. L’analisi mette in luce un quadro di progressivo arretramento politico e finanziario, in cui l’Unione Europea e i suoi Stati membri sembrano allontanarsi sempre di più dagli obiettivi dichiarati di solidarietà


Israele chiude le porte alle ONG, è la fine dell’indipendenza umanitaria?

“L’ingresso e la distribuzione di aiuti nella Striscia di Gaza avverrà senza interferenze delle due parti attraverso le Nazioni Unite e le sue agenzie, la Mezzaluna Rossa e altre istituzioni internazionali non associate in alcun modo a nessuna delle due parti”. È questo l’ottavo punto del “Piano complessivo per porre fine al conflitto di Gaza”


Fondo Regioni, i primi sei progetti identificati dal Comitato Congiunto

Con una Nota attuativa d'indirizzo il Comitato Congiunto, riunitosi a Roma lo scorso 3 ottobre, ha affidato ad AICS il compito di accompagnare la redazione tecnica di progetti presentati dalle Regioni e dalle Province autonome di Trento e Bolzano meritevoli di attenzione, a valere sul Fondo di 40 milioni istituito nell'aprile scorso. Si tratta di una


Ecco i documenti integrali degli accordi su Gaza

Lo scorso 29 settembre il presidente Trump ha consegnato ai media il “Piano complessivo per porre fine al conflitto di Gaza” dopo la conferenza stampa con il primo ministro Netanyahu, il quale ne ha confermato l’accettazione da parte di Israele. Il piano è composto da 20 punti che sono stati successivamente sottoposti ai negoziatori in vista


Hiring Freeze, l’onda lunga dei tagli ai finanziamenti sul lavoro umanitario

Nel 2025 il settore umanitario e della cooperazione internazionale si trova ad affrontare una crisi occupazionale globale senza precedenti, caratterizzata da un aumento significativo dei licenziamenti e una drastica riduzione delle opportunità lavorative. Un numero crescente di organizzazioni umanitarie si trovano costrette a congelare o tagliare posti di lavoro in seguito allo smantellamento dell'Agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale


Le macerie di Gaza, servono 70 miliardi e un nuovo patto globale per la ripresa umanitaria

Dopo due anni di guerra, Gaza è oggi uno dei luoghi più devastati del pianeta. Le immagini satellitari e i rapporti delle agenzie delle Nazioni Unite descrivono una distruzione senza precedenti, con un tasso di devastazione che in alcune aree supera il 90%. Secondo la Valutazione Rapida Intermedia dei Danni e dei Bisogni (IRDNA) condotta


Tensioni e accuse sulla leadership ONU a Gaza: scoppia il caso Tkalec

Un’ondata di accuse scuote le Nazioni Unite nel momento più delicato della crisi umanitaria a Gaza. La rivista specializzata The New Humanitarian ha pubblicato un’inchiesta che mette al centro Suzanna Tkalec, vice coordinatrice umanitaria delle Nazioni Unite per il Territorio palestinese occupato, accusata da diversi operatori umanitari di aver “servito gli interessi israeliani” e di


20 milioni di bambini in più ricevono pasti scolastici in Africa

I pasti scolastici sono diventati uno degli strumenti di politica pubblica più efficaci e trasversali al mondo per garantire adeguata nutrizione, sostegno all’apprendimento, inclusione sociale, stimolo alle economie locali e persino resilienza climatica. Lo conferma la nuova edizione del rapporto biennale “State of School Feeding Worldwide” pubblicato dal World Food Programme (WFP) e presentato durante


Si fa presto a dire "Partner locale"

Da quasi un decennio il dibattito sulla localizzazione dell’aiuto è al centro delle discussioni internazionali sulla cooperazione e l’azione umanitaria. Ma l'azione è spesso in ritardo rispetto alle parole e solo recentemente alcuni attori dello sviluppo stanno iniziando a sperimentare percorsi concreti per ripensare il rapporto con i cosiddetti partner locali e mettendo in discussione il


Il riconoscimento dello Stato di Palestina anima l’Assemblea delle Nazioni Unite

Ieri l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York è stata teatro di un evento storico e simbolico: molti Paesi hanno ufficializzato il riconoscimento dello Stato di Palestina. Regno Unito, Canada, Australia, Portogallo, Francia e altri hanno scelto di aderire a un riconoscimento finora prevalentemente appannaggio di Stati arabi, africani e latinoamericani. Ad oggi, su


Aiuti sottofinanziati, solo il 19% dei fondi umanitari raccolti nel 2025

Il capo dell’Ufficio per il Coordinamento degli Affari Umanitari (OCHA) delle Nazioni Unite, Tom Fletcher ha definito l’aiuto umanitario globale nel 2025 come “sottodimensionato, sovraccarico e sotto attacco”. In un recente incontro con la stampa presso la sede ONU di New York, Fletcher ha denunciato come solo il 19% delle risorse necessarie sia stato effettivamente


Meno risorse e valutazione d’impatto per gli Enti del Terzo Settore

È stato recentemente reso pubblico l’atto di indirizzo per il triennio 2025-2027 che stanzia le risorse destinate agli Enti del Terzo Settore (ETS) – siano essi Reti Nazionali o ETS regionali – per le proprie iniziative e progetti finalizzati al raggiungimento degli interessi generali. La dotazione complessiva del triennio è pari a circa 141,3 milioni di


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