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Terza relazione sul Piano Mattei: grandi numeri, poca trasparenza e un sito web che verrà

Tre anni di attuazione, 18 Paesi partner, 1,2 miliardi di euro deliberati dal Fondo Italiano per il Clima, 4 miliardi di garanzie SACE, tre Vertici internazionali, accordi con Banca Mondiale, Banca Africana di Sviluppo, UNDP, IFAD e FAO. Questi sono i numeri con cui il governo Meloni ha presentato al Parlamento la terza relazione sullo


Cosa cambia con le nuove Procedure RBM unificate per Iniziative Promosse e Affidate

Con la Delibera del Comitato Congiunto dello scorso 19 giugno, l'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo ha approvato le nuove "Procedure RBM per Iniziative Promosse e Affidate", che sostituiscono i due documenti precedentemente vigenti: le "Procedure Generali" approvate con Delibera n. 71 del 31 luglio 2020 e le "Condizioni e modalità per l'affidamento" approvate


Il G7 scopre la "mutually beneficial partnership", ma vantaggiosa per chi?

Ci sono formulazioni diplomatiche che suonano bene al primo ascolto e che, ad un esame più attento, rivelano più di quanto nascondano. "Mutually beneficial international partnerships" — partnership internazionali reciprocamente vantaggiose — è la formula scelta dai leader del G7 riuniti nei giorni scorsi ad Evian per ridefinire l'approccio alla cooperazione internazionale. Una dichiarazione firmata


Libertà di stampa ai minimi storici: cosa significa per chi lavora nella cooperazione

Per la prima volta in 25 anni di rilevazioni, più della metà dei Paesi del mondo rientra nelle categorie "difficile" o "molto grave" per la libertà di stampa. Non si tratta di una variazione congiunturale: è il punto più basso mai registrato dall'Indice Mondiale della Libertà di Stampa di Reporters Without Borders (RSF), che nel


Cooperazione tedesca, solo tagli senza strategia

A pochi giorni dal lancio della North-South Commission, le principali organizzazioni umanitarie tedesche hanno lanciato un appello al governo federale per invertire la rotta sui tagli miliardari alla cooperazione allo sviluppo. Terre des Hommes e Welthungerhilfe hanno presentato a Berlino il rapporto annuale "Kompass 2026", un'analisi durissima dello stato della politica di sviluppo tedesca. «Un fallimento


Attacco informatico al WFP, a chi servono i dati di 600.000 famiglie di Gaza?

Il 14 maggio scorso, un attacco informatico ha colpito il Programma Alimentare Mondiale (WFP), esponendo informazioni personali sensibili appartenenti a circa 600.000 famiglie palestinesi a Gaza. Si tratta, secondo The New Humanitarian, della più grande violazione conosciuta di dati di beneficiari umanitari nella storia. I dati esposti includono nomi, numeri di documento d'identità, numeri di


La UE rilancia la sua strategia umanitaria: più diplomazia, più localizzazione, più efficienza

Lo scorso 27 maggio, la Commissione europea e l'Alto Rappresentante per la Politica Estera hanno adottato una Comunicazione congiunta che ridefinisce in modo organico la strategia dell'Unione europea in materia di aiuti umanitari. Il titolo scelto "Defending values, driving reform, delivering impact" allude alla difesa dei valori fondanti dell'azione umanitaria in un momento in cui vengono


CO[OPERA] 2026: due giorni di autocelebrazione mentre la cooperazione internazionale affonda

Se l’intento era quello di celebrare e festeggiare la cooperazione italiana, allora l’obiettivo è stato ampiamente raggiunto. Una bellissima cornice romana ha ospitato la scorsa settimana la due giorni di CO[OPERA] 2026, la terza Conferenza Nazionale della Cooperazione allo Sviluppo. Un appuntamento già slittato di un anno rispetto alla scadenza prevista dalla legge 125, che


L'OCSE valuta la cooperazione italiana: luci e ombre di un sistema in trasformazione

Ogni cinque o sei anni il Comitato di Assistenza allo Sviluppo dell'OCSE sottopone la cooperazione di ciascun Paese donatore a una revisione tra pari — una peer review condotta da esperti di altri Paesi membri che analizza le politiche, i sistemi, i risultati e le lacune del donatore esaminato. È uno strumento di accountability esterna


La falsa dicotomia tra aiuti e commercio

C'è una convergenza silenziosa che vale la pena nominare chiaramente: gli Stati Uniti, la Cina e — almeno nella retorica — l'Italia stanno adottando versioni diverse dello stesso approccio all'Africa. In apparenza diversi, questi modelli condividono una logica comune: rimpiazzare la cooperazione allo sviluppo tradizionale con relazioni transazionali dirette con i governi africani, ridimensionare il


8,6 miliardi di rimesse dall'Italia: così gli immigrati finanziano ospedali, scuole e futuro nei Paesi d'origine

Ogni mese milioni di lavoratori immigrati in Italia aprono un'app, si recano in un money transfer o fanno un bonifico verso casa. Mandano soldi per pagare l'affitto dei genitori, le cure mediche dei figli, le rette scolastiche, le spese quotidiane delle famiglie che hanno lasciato. Messi insieme, questi trasferimenti hanno prodotto nel 2025 un flusso


Altri 2 miliardi dagli USA a OCHA: cosa cambia davvero per il sistema degli aiuti

Il 14 maggio 2026, al Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite, l'ambasciatore americano Mike Waltz, il capo dell'OCHA Tom Fletcher e il responsabile dell'assistenza estera del Dipartimento di Stato Jeremy Lewin si sono presentati insieme davanti alle telecamere per annunciare una nuova contribuzione americana di 1,8 miliardi di dollari ai fondi umanitari gestiti dall'OCHA. Un'immagine


Il Fondo Italiano per il Clima sotto la lente della Corte dei Conti

C'è uno strumento finanziario al cuore della politica estera del governo Meloni che fino ad ora ha ricevuto sorprendentemente poca attenzione pubblica, nonostante le risorse che muove e le scelte che implica. Si chiama Fondo Italiano per il Clima, è dotato di 840 milioni di euro annui per il periodo 2022-2026 — con un'integrazione straordinaria


Aspettando Coopera 2026

Il 26 e 27 maggio 2026, si terrà a Roma la terza Conferenza Nazionale della Cooperazione allo Sviluppo, denominata CO[OPERA] 2026. Un evento che, nello spirito della legge 125 del 2014, dovrebbe rappresentare il principale momento di confronto tra istituzioni, enti territoriali, organizzazioni della società civile e tutti gli attori del sistema Italia della cooperazione internazionale.


Quattro candidati per la successione più difficile nella storia dell'ONU

Quando Rafael Mariano Grossi si è presentato davanti all'Assemblea Generale ONU per i dialoghi interattivi del 21 e 22 aprile 2026, ha detto una cosa che non si era mai sentita dire da un candidato alla guida delle Nazioni Unite: «La direzione in cui si sta muovendo l'ONU non è quella che vorremmo vedere». Michelle


Dazi zero per l'Africa: la mossa di Pechino che mette in crisi la politica occidentale

Mentre Washington alza i dazi sulle auto europee al 25% e riaccende la guerra commerciale con i propri alleati storici, Pechino fa l'opposto: apre il proprio mercato a cinquantatré Paesi africani, eliminando le tariffe sulle loro esportazioni. Non è un gesto simbolico. È una delle mosse geopolitiche più calcolate degli ultimi anni, e rischia di


Europa Globale 2028-2034, come la UE vuole ridisegnare la sua azione esterna

Oltre 200 miliardi di euro per l'azione esterna dell'Unione Europea nel prossimo settennato. Un aumento del 90% rispetto al ciclo attuale. Cifre che, a prima vista, sembrano una risposta ambiziosa e proporzionata alle sfide globali del momento — dalla crisi climatica alle disuguaglianze crescenti, dall'instabilità geopolitica alle pressioni migratorie. Eppure, sotto la superficie dei grandi


Che fine ha fatto il Board of Peace?

Tre mesi dopo la sua nascita trionfale, il Board of Peace — il consiglio internazionale voluto da Donald Trump per governare la transizione di Gaza dopo il cessate il fuoco e prepararne la ricostruzione — si trova già in una situazione di profonda difficoltà. I fondi promessi non arrivano, i negoziati sul disarmo di Hamas


5% dei fondi USA-OCHA alle ONG locali: la localizzazione degli aiuti resta un miraggio

Negli ultimi giorni del 2025 il Dipartimento di Stato americano e l'OCHA hanno firmato un Memorandum of Understanding che ha rimescolato le carte dell'intero sistema umanitario internazionale. Gli Stati Uniti si impegnano a canalizzare 2 miliardi di dollari attraverso i Country-Based Pooled Funds (CBPF) gestiti dall'OCHA — i fondi umanitari multi-donatore operativi nei Paesi in


Il Piano Mattei senza Mattei: gli eredi diffidano il governo e aprono un caso sul Piano per l'Africa

C'è una lettera inviata via Pec alla Presidenza del Consiglio che ha il sapore di una sfida politica. La firma Pietro Mattei, nipote ed erede di Enrico Mattei, il fondatore dell'Eni scomparso nel 1962 in un incidente aereo ancora avvolto nel mistero. Il contenuto è una diffida formale: smettete di usare il cognome di mio


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