News

8,6 miliardi di rimesse dall'Italia: così gli immigrati finanziano ospedali, scuole e futuro nei Paesi d'origine

Ogni mese milioni di lavoratori immigrati in Italia aprono un'app, si recano in un money transfer o fanno un bonifico verso casa. Mandano soldi per pagare l'affitto dei genitori, le cure mediche dei figli, le rette scolastiche, le spese quotidiane delle famiglie che hanno lasciato. Messi insieme, questi trasferimenti hanno prodotto nel 2025 un flusso


Altri 2 miliardi dagli USA a OCHA: cosa cambia davvero per il sistema degli aiuti

Il 14 maggio 2026, al Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite, l'ambasciatore americano Mike Waltz, il capo dell'OCHA Tom Fletcher e il responsabile dell'assistenza estera del Dipartimento di Stato Jeremy Lewin si sono presentati insieme davanti alle telecamere per annunciare una nuova contribuzione americana di 1,8 miliardi di dollari ai fondi umanitari gestiti dall'OCHA. Un'immagine


Il Fondo Italiano per il Clima sotto la lente della Corte dei Conti

C'è uno strumento finanziario al cuore della politica estera del governo Meloni che fino ad ora ha ricevuto sorprendentemente poca attenzione pubblica, nonostante le risorse che muove e le scelte che implica. Si chiama Fondo Italiano per il Clima, è dotato di 840 milioni di euro annui per il periodo 2022-2026 — con un'integrazione straordinaria


Aspettando Coopera 2026

Il 26 e 27 maggio 2026, si terrà a Roma la terza Conferenza Nazionale della Cooperazione allo Sviluppo, denominata CO[OPERA] 2026. Un evento che, nello spirito della legge 125 del 2014, dovrebbe rappresentare il principale momento di confronto tra istituzioni, enti territoriali, organizzazioni della società civile e tutti gli attori del sistema Italia della cooperazione internazionale.


Quattro candidati per la successione più difficile nella storia dell'ONU

Quando Rafael Mariano Grossi si è presentato davanti all'Assemblea Generale ONU per i dialoghi interattivi del 21 e 22 aprile 2026, ha detto una cosa che non si era mai sentita dire da un candidato alla guida delle Nazioni Unite: «La direzione in cui si sta muovendo l'ONU non è quella che vorremmo vedere». Michelle


Dazi zero per l'Africa: la mossa di Pechino che mette in crisi la politica occidentale

Mentre Washington alza i dazi sulle auto europee al 25% e riaccende la guerra commerciale con i propri alleati storici, Pechino fa l'opposto: apre il proprio mercato a cinquantatré Paesi africani, eliminando le tariffe sulle loro esportazioni. Non è un gesto simbolico. È una delle mosse geopolitiche più calcolate degli ultimi anni, e rischia di


Europa Globale 2028-2034, come la UE vuole ridisegnare la sua azione esterna

Oltre 200 miliardi di euro per l'azione esterna dell'Unione Europea nel prossimo settennato. Un aumento del 90% rispetto al ciclo attuale. Cifre che, a prima vista, sembrano una risposta ambiziosa e proporzionata alle sfide globali del momento — dalla crisi climatica alle disuguaglianze crescenti, dall'instabilità geopolitica alle pressioni migratorie. Eppure, sotto la superficie dei grandi


Che fine ha fatto il Board of Peace?

Tre mesi dopo la sua nascita trionfale, il Board of Peace — il consiglio internazionale voluto da Donald Trump per governare la transizione di Gaza dopo il cessate il fuoco e prepararne la ricostruzione — si trova già in una situazione di profonda difficoltà. I fondi promessi non arrivano, i negoziati sul disarmo di Hamas


5% dei fondi USA-OCHA alle ONG locali: la localizzazione degli aiuti resta un miraggio

Negli ultimi giorni del 2025 il Dipartimento di Stato americano e l'OCHA hanno firmato un Memorandum of Understanding che ha rimescolato le carte dell'intero sistema umanitario internazionale. Gli Stati Uniti si impegnano a canalizzare 2 miliardi di dollari attraverso i Country-Based Pooled Funds (CBPF) gestiti dall'OCHA — i fondi umanitari multi-donatore operativi nei Paesi in


Il Piano Mattei senza Mattei: gli eredi diffidano il governo e aprono un caso sul Piano per l'Africa

C'è una lettera inviata via Pec alla Presidenza del Consiglio che ha il sapore di una sfida politica. La firma Pietro Mattei, nipote ed erede di Enrico Mattei, il fondatore dell'Eni scomparso nel 1962 in un incidente aereo ancora avvolto nel mistero. Il contenuto è una diffida formale: smettete di usare il cognome di mio


L'AI scrive il progetto, un algoritmo lo valuta: benvenuti nel futuro della progettazione

E' inutile girarci intorno: chi scrive oggi i progetti di cooperazione internazionale usa l'intelligenza artificiale. ChatGPT, Claude, Gemini, Copilot, Perplexity — sono strumenti già entrati stabilmente nei flussi di lavoro dei progettisti di ONG, fondazioni e università. Non è più una tendenza emergente ma una realtà consolidata destinata a riscrivere silenziosamente le regole del gioco


"Commercio, non aiuti", Trump tenta la spallata alla cooperazione internazionale

C'è una frase in un cablogramma diplomatico del Dipartimento di Stato americano che vale la pena leggere due volte: «Per decenni, gli aiuti governativi sono fluiti dai Paesi sviluppati a quelli in via di sviluppo con un impatto solo limitato. Non hanno risolto le sfide dello sviluppo economico mondiale e hanno spesso creato dipendenza, inefficienza


Spazio civico alle Nazioni Unite, come la riforma rischia di silenziare la società civile

Durante la 61ª sessione del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite a Ginevra è stato presentato il rapporto "Salvaguardare lo spazio della società civile alle Nazioni Unite", redatto da Patrizia Scannella e pubblicato dalla Friedrich-Ebert-Stiftung in collaborazione con la Commissione Internazionale dei Giuristi. Un documento che arriva in un momento delicato, mentre l'ONU


L'anno zero degli aiuti allo sviluppo, il 2025 cancella cinque anni di progressi

I dati preliminari dell'OCSE-DAC per il 2025 consegnano alla comunità della cooperazione internazionale una fotografia senza precedenti: l'aiuto pubblico allo sviluppo (APS) erogato dai Paesi membri del Comitato di Assistenza allo Sviluppo è crollato del 23,1% in un solo anno, attestandosi a 174,3 miliardi di dollari. Non si tratta di una flessione congiunturale: è il


Localizzazione al contrario: come lo smantellamento di USAID ha ricentralizzato i fondi negli Stati Uniti

Quando, nel gennaio 2025, l'amministrazione americana avviò lo smantellamento di USAID, uno degli obiettivi principali era quello di eliminare dal sistema i grandi intermediari, quelli che Trump definiva "beltway bandits" accusati di gonfiare i costi di struttura e drenare risorse destinate ai beneficiari finali. A distanza di un anno, un'analisi condotta dalla Health Security Policy


Global Gateway sotto esame in Europa: le criticità sono le stesse del Piano Mattei

Il dibattito sulla strategia del Global Gateway è finalmente approdato al Parlamento europeo che è stato recentemente chiamato a discutere e adottare una posizione su uno degli strumenti più ambiziosi dell’Unione Europea per rafforzare la propria presenza globale attraverso investimenti infrastrutturali, energetici e digitali. Presentato come la risposta europea alle grandi iniziative globali di investimento, il


Filantropia privata e sviluppo: si può fare meglio e di più

La filantropia privata si conferma un attore sempre più rilevante nel finanziamento dello sviluppo sostenibile, affiancando aiuti pubblici e investimenti privati. Tuttavia, il suo contributo resta caratterizzato da forti squilibri geografici e settoriali, oltre che da limiti strutturali che ne riducono l’impatto trasformativo. È quanto emerge da una recente analisi dell'OCSE dedicata al ruolo della


Terrorismo globale: il Sahel epicentro della crisi

Il Sahel si consolida come epicentro mondiale del terrorismo, arrivando a rappresentare oltre la metà delle morti globali legate ad atti terroristici. E' quanto emerge dal Global Terrorism Index 2026, rapporto che fotografa ogni anno la geografia del terrorismo globale. Sebbene il numero complessivo di vittime e attacchi sia in calo rispetto agli anni precedenti, il fenomeno


Dalla Farnesina a Palazzo Chigi: la cooperazione fa il punto su Africa e Piano Mattei

La scorsa settimana Roma ha ospitato tre riunioni istituzionali dedicate alla politica italiana di cooperazione allo sviluppo. Tra il 9 e l’11 marzo si sono svolti infatti la plenaria del Consiglio Nazionale per la Cooperazione allo Sviluppo (CNCS), la riunione del Comitato Congiunto per la Cooperazione allo Sviluppo e la quinta riunione della cabina di regia


Quattro nuovi paesi nel Piano Mattei

Il Piano Mattei per l’Africa prosegue il suo percorso di espansione nel continente africano. L’iniziativa promossa dal governo italiano includerà infatti quattro nuovi partner dell’Africa subsahariana: Gabon, Ruanda, Repubblica Democratica del Congo e Zambia.  L’annuncio è stato dato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel corso di una conferenza internazionale tenutasi a Roma presso la Banca


Informativa

L'accesso ai nostri contenuti è soggetto al consenso per l'utilizzo dei cookie per la sola finalità relativa ai dati relativi alle visite in forma anonima come indicato nella Cookie Policy.
Se accetti i cookie per le finalità indicate, potrai navigare liberamente su Info-cooperazione.it e noi potremo erogarti pubblicità e contenuti personalizzati.
Grazie ai ricavi realtivi a tali attività, supporterai il lavoro della nostra redazione.